Priyank Kharge, ministro della tecnologia e del turismo dello stato indiano del Kanataka, ha annunciato che Apple inizierà ad assemblare gli iPhone anche in India. Kharge ha spiegato a Bloomberg che la produzione degli smartphone della mela avrà inizio nella capitale Bangalore entro la fine di aprile. Apple ha collaborato con l'azienda manifatturiera taiwanese Wistron per le sue operazioni sul territorio indiano. Non è la prima volta che una realtà americana si interessa al mercato indiano, considerato insieme a quello cinese un enorme bacino commerciale.

"La decisione di Apple di produrre gli iPhone a Bangalore incoraggerà lo sviluppo dell'ecosistema tecnologico e dell'industria indiana" ha spiegato Kharge in un tweet pubblicato sul suo profilo. Tutti gli iPhone prodotti in India, spiega il ministro, saranno destinati alla vendita all'interno del paese. Apple, che secondo alcune indiscrezioni avrebbe attraversato lunghe e difficili trattative con il governo indiano sulle tasse e altri incentivi, non ha ancora commentato la notizia, ma ha più volte ribadito l'importanza del mercato asiatico per i suoi sviluppi futuri.

"Mi sento positivo riguardo a ciò che stiamo facendo in India" aveva spiegato Tim Cook durante una chiamata con gli investitori la scorsa settimana. "Abbiamo discussioni aperte su diversi elementi, inclusi negozi fisici, e siamo intenzionati ad investire significativamente nel paese. Crediamo sia un grande paese". In India Apple ha comunque una piccola fetta di mercato a causa degli alti prezzi che caratterizzano i suoi prodotti. Con una popolazione di 1,3 miliardi di persone, però, il paese asiatico è visto come uno dei mercati più importanti per la crescita sul lungo termine.