A pochi giorni di distanza dalla presentazione dei risultati fiscali del primo trimestre dell'anno Apple arriva la notizia che l'azienda di Cupertino, per la prima volta, ha superato in Borsa gli 800 miliardi di dollari di valore. Un risultato storico per l'azienda capitanata da Tim Cook che evidenzia come nonostante il calo di vendite degli iPhone pari all'1%, il titolo della mela morsicata continua a crescere fino al 3,2% a 153,70 dollari per azione.

Con 5,21 miliardi di azioni in circolazione al 31 marzo, la capitalizzazione di Apple nelle ultime ore ha raggiunto il valore di 801,37 miliardi di dollari. L'azione è cresciuta del 32% dall'inizio dell'anno. A permettere questa crescita in Borsa hanno giocato a favore i pareri degli analisti, con in particolare Warren Buffett che dopo anni ha ammesso di aver sbagliato sulle società tecnologiche, classificando aziende come Apple, Google e Amazon tra le aziende che più ammira. Le sue parole nel corso dell'assemblea annuale degli azionisti hanno permesso all'azienda di crescere in Borsa registrando un record storico.

Tra le altre iniziative che hanno permesso all'azienda di ottenere questo risultato la promozione dell'analista di Drexel Hamilton Brian White che ha confermato il rating ‘buy' ed ha aumentato il prezzo di riferimento a 202 dollari per azione. Nonostante il calo di vendite degli smartphone della mela, infatti, Hamilton ha dichiarato: "Apple ha dimostrato la sua resistenza tramite la sua capacità unica di sviluppare hardware, software e servizi. Riteniamo che Apple sia fra i titoli più sottovalutati al mondo". Ricordiamo che grazie ai 250 miliardi di dollari di liquidità, l'azienda fondata da Steve Jobs ha tutte le caratteristiche necessarie per un'ulteriore espansione che secondo Citigroup potrebbe avvenire attraverso l'acquisizione di aziende come Netflix, Disney o Tesla.