Diciotto anni, liceale, cremonese convinto e appassionato di tecnologia. A dieci anni ho visto una videocamera e una bella giornalista. Mi ha sorriso, ci siamo guardati negli occhi e ho deciso che sarei diventato come lei. Non è vero. In realtà è successo tutto per caso. Ho un debole per le storie, belle o brutte. Le cerco, adoro raccontarle. Provo a scrivere perché è quello che riesco a fare meglio. Se parlo, a volte, divento noioso. Sono un po' lungo anche nella scrittura a dire il vero. Fermatevi finché siete in tempo, o al massimo quando mi leggete chiudete a metà, ma non ditemi che non lo sapevate. Mi piace quando da una storia nasce un confronto. Credo nel giornalismo che si schiera vicino alla gente, e che i problemi delle persone prova a risolverli. Mi piace chi i giornalisti li chiama avvoltoi, in effetti mi piacerebbe volare. Ah, a sei anni a Babbo Natale ho chiesto un microfono da giornalista. C'è rimasto male. Poi ha preso il piccolo chimico, l'ha imballato e l'ha spedito per il reso. mail: enricogalletti7@gmail.com
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