Quest'anno l'Italia è protagonista alla WWDC 2017 di Apple dove ben due aziende italiane sono state premiate agli Apple Design Awards per aver realizzato le migliori app dell'anno. Ad aggiudicarsi questo importante riconoscimento da parte del colosso di Cupertino Shiny Frog grazie all'app Bear e di Bloop con Airmail.

Bear e Airmail sono due applicazioni dedicate alla produttività, nel dettaglio Bear è un'app di scrittura utile per prendere note con diverse funzionalità realizzate sfruttando le caratteristiche dei sistemi operativi MacOS e iOS mentre Airmail è un gestore di posta elettronica che viene utilizzato da numerosi utenti Apple al posto del pre-installato Mail. Oltre a queste due aziende quest'anno la WWDC 2017 ha visto la partecipazione di Edoardo De Cal e Alessandro Sassi, due giovani sviluppatori italiani rispettivamente di 16 e 15 anni che hanno sviluppato applicazioni da autodidatti che hanno imparando a programmare tramite l'app Swift Playgrounds per iPad Pro.

Come spiegato da Edoardo ai microfoni di Repubblica per raggiungere questo obiettivo è stato necessario molto impegno: "Nei 20 giorni precedenti alla consegna dell'app mi sono dedicato alla programmazione 8 ore al giorno, le ore di sonno perse sono state molte. Ma ho mantenuto buoni voti. Ho dovuto realizzare da solo e dal nulla un gioco completo di punteggi, animazioni, musica, effetti sonori e grafica in sole tre settimane, unendo allo sviluppo gli impegni scolastici. Inoltre, non essendomi mai cimentato nella creazione di giochi, ho dovuto imparare in brevissimo tempo i metodi necessari per la realizzazione del progetto".

Della stessa idea Alessandro che ha imparato a programmare da solo con l'obiettivo di migliorare la vita delle persone: "Il mio consiglio è di continuare a sperimentare, creando diversi progetti più semplici al fine di mettere in pratica la "teoria" dei libri in modo da capirne il funzionamento, per poi in seguito utilizzarli per la creazione di un progetto più grande, completo e creativo". Edoardo De Cal e Alessandro Sassi sono due dei 29 borsisti italiani che quest'anno solo volati in America per l'annuale evento Apple dedicato agli sviluppatori.