L'avvento degli smartphone ha in pochi anni portato ad un vero e proprio declassamento della linea telefonica fissa, ormai sempre più spesso praticamente inutile proprio perché sostituita dai cellulari e dalle chiamate mobile che il più delle volte sono comprese nel proprio abbonamento. Oppure rimpiazzata dalle innumerevoli applicazioni di messaggistica che consentono agli utenti di tenersi in contatto scrivendosi comodi e rapidi messaggi. A voler dare il colpo di grazia al telefono fisso è Amazon con una nuova funzione per Echo, il suo assistente casalingo che da oggi può anche effettuare chiamate vocali.

L'aggiornamento rilasciato nel corso degli ultimi giorni consente infatti al piccolo dispositivo casalingo – in realtà sono due, Echo e Dot, di dimensioni diverse ma dalle funzionalità identiche – di effettuare chiamate vocali VoIP (tramite il web) collegandosi direttamente allo smartphone del proprietario. In breve, Echo si connette ad un'applicazione installata sullo smartphone e che quindi ha accesso ai nostri contatti. Qui entra però in gioco la prima limitazione: le chiamate vocali attraverso la piattaforma di Amazon sono possibili solo se la persona che si vuole contattare possiede uno dei due dispositivi e ha installato la relativa app sul proprio telefono.

Nel futuro immaginato dal colosso dell'e-commerce, cioè quello in cui ogni casa possiede uno o più dispositivi di questo tipo, la proposta effettivamente ha un senso. Una volta impostato il tutto basta chiedere "Alexa, chiama Marco" per avviare una chiamata vocale verso il contatto, che peraltro sembra godere di una buona qualità leggendo i commenti degli utenti che stanno provando la funzionalità in queste ore. È persino possibile inviare un messaggio vocale che potrà poi essere ascoltato direttamente dal dispositivo di Amazon o dall'applicazione dedicata per smartphone.

Le possibilità di questo approccio sono chiaramente positive: un Dot costa 50 dollari e sulla carta consentirebbe di chiamare gratis chiunque in tutto il mondo. Una visione positiva di un panorama iperconnesso un che però è ben lontano dalla perfezione. Due le limitazioni più grandi: i dispositivi di Amazon sono per il momento limitati ad alcuni mercati e alla lingua inglese e, in ogni caso, per poter chiamare i contatti questi devono possedere uno dei dispositivi dell'azienda. Insomma, forse il telefono fisso non è ancora pronto a morire, ma inevitabilmente il futuro delle chiamate è sempre più indirizzato verso questa tipologia di chiamate. Ormai è solo questione di tempo.