Ha scalato rapidamente il contatore di Facebook il video creato da Fabio Massimo Celenza che mette in bocca a Mick Jagger un pugliese demenziale. L’ha scalato con molta più rapidità e pervasività di quanto non capiti con i consueti ridoppiaggi in dialetto, una delle categorie di video più uploadati su YouTube in assoluto, perché nonostante lo sembri non gioca in quel campo.
Il motivo è che non si tratta di un ridoppiaggio qualsiasi ma del primo esperimento italiano notabile di una tecnica che oltreoceano ha fatto la fortuna di BadLipReading, format e canale che si fonda sul doppiaggio di un discorso realizzato interpretando appositamente male il labiale.

È un’invenzione della rete, una sconosciuta anche alla lunga tradizione dell’ironia e del riutilizzo delle clip televisive e cinematografiche più famose da parte dei vecchi media. Tuttavia mentre BadLipReading lavora sulla medesima lingua, cioè su un’interpretazione deviante in inglese di un labiale che anche originariamente era in inglese, Celenza invece lavora di traduzione aggiungendo un grado superiore di demenzialità (ma diminuendo lo straniamento).
Dividendo le visualizzazioni tra YouTube, luogo originale dell’upload del video, e Facebook, piattaforma su cui invece ha trovato successo, il video dell’intervista a Mick Jagger e successivamente, quello realizzato in precedenza con Keith Richards sono la versione italiana di un fenomeno molto più ampio.

BadLipReading nasce nel 2011 e, come moltissime innovazioni di linguaggio nella storia dei media americani, passa attraverso le elezioni. A differenza del nostro paese negli Stati Uniti le elezioni sono un momento di grande concentrazione mediatica, in cui l’attenzione degli utenti più facilmente catalizzabile. A quel punto il canale ha cominciato a ridoppiare i discorsi dei candidati alla Casa Bianca. Con quella tecnica messa a punto per i discorsi il team di BadLipReading in breve passa a cinema e serie tv, dando vita a quella che a tutti gli effetti (nonostante la sporadicità di pubblicazione) è una serie di pillole da milioni di visualizzazioni a video.
Quest’anno infine, oltre ad essersi immancabilmente misurati con Guerre Stellari, hanno anche ripreso a lavorare sulla campagna presidenziale.

Non è quindi un caso che il medesimo concetto, adattato in italiano, abbia portato anch’esso ad un immediato successo. BadLipReading è un vero fenomeno, riesce a mutare completamente di significato intere scene di film (per non dire dei discorsi), unendo parole e labbra, riesce a riconfigurare tutto ciò che sì vede unendo ciò che si sente all’impressione di veridicità. Dimostrando come il sonoro, nell’audiovisivo, sia più importante dell’immagine nella comprensione riesce a . In un medium che non ha i budget necessari per quasi nulla ma l’intelligenza collettiva indispensabile per arrivare a tutto, questa del labiale letto male è una frontiera inedita di rielaborazione, ultimo schiaffo a qualsiasi forma di produzione professionale. Raggiungere obiettivi utilizzando clandestinamente e verosimilmente immagini altrui.