All'interno dello scenario delle criptovalute va facendosi strada un'altra valuta digitale: si chiama Ethereum e il valore unitario della valuta è l'Ether. Mentre tutti sono concentrati sui Bitcoin, la moneta digitale più conosciuta che oggi sfiora un valore di mercato superiore a quello dell'oro, da luglio del 2015 fa la sua comparsa questa nuova valuta dal nome Ethereum che è molto simile ai Bitcoin, solo che è più smart: la moneta può essere usata anche con per gli "smart contracts", ossia usata per pagare delle prestazioni.

Ethereum è dunque una valuta basata su sistema blockchain, la base di dati introdotta proprio dai BitCoin, e sta crescendo in termini di volume a tal punto che potrebbe scalzare anche gli stessi Bitcoin in termini di utilizzo. Il valore di mercato di Ethereum è arrivato a 4 miliardi di dollari. Era arrivato a 1 miliardo di valore già a luglio del 2016, cioè un anno dopo aver fatto il suo ingresso sul mercato. Una crescita che continua a ritmi elevati proprio perché molto usata.

Che cos'è Ethereum.

Quello che caratterizza questa nuova valuta, e che in realtà consiste nella vera differenza coi Bitcoin, è che non è solo una piattaforma per scambio di valore monetario, ma consiste in una vera e propria rete all'interno della quale fa girare contratti basati su Ethereum. Questi contratti possono essere utilizzati per eseguire un vasto numero di operazioni: sistemi elettorali, registrazione di nomi dominio, mercati finanziari, piattaforme di crowdfunding, proprietà intellettuali e altre forme ancora. Quindi Ethereum non è solo denaro ma è altro ancora. È possibile effettuare pagamenti online ma anche contrarre gli "smart contracts",  contratti che possono essere firmati ed eseguiti in tutto o in parte in maniera automatica, senza che sia necessario negoziarne le varie componenti. Con questa nuova valuta è possibile poi passare anche alla stipula di contratti più complessi, ma in questo caso il rischio sicurezza aumenta notevolmente. Inoltre Ehereum può essere usato per campagne di crowdfunding, quindi per raccolta fondi, senza passare da Kickstarter, e i soldi vengono prelevati solo se l'obiettivo del progetto è stato raggiunto.

Come e dove comprare Ethereum.

Per acquistare questa criptovaluta un buon punto di partenza è Coinbase, la piattaforma di scambio di criptovalute. Il presso è arrivato ad essere nei giorni scorsi anche a 1.050 dollari, ma in quelli precedenti era pari a 40 dollari.

Le principali differenze tra Ethereum e BitCoin.

Prima di tutto va specificato che Ethereum è un progetto open source ed ogni sviluppatore è in grado di contribuire al codice sorgente. Una delle differenze che si notano subito con i Bitcoin è nei tempi dei blocchi. Per Ethereum i tempi dei blocchi sono stati ridotti da 60 a 12 secondi, utilizzando un nuovo protocollo basato su GHOST; per i Bitcoin i tempi di blocco sono di 10 minuti. Ma la differenza sostanziale sta nell'approvvigionamento monetario: più dei due terzi dei Bitcoin disponibili sono già stati scavati, mentre per Ethereum si prevede che la metà delle monete sarà rivelata entro il quinto anno di vita. Altra differenza importante è che Ethereum dispone di un codice creato con linguaggio di programmazione Turing-completo, il che significa che può essere calcolato con una sufficiente potenza di calcolo; BitCoin non ha questa capacità. D'altra parte, la stessa complessità può determinare falle nella sicurezza, come nel caso dell'attacco DAO del giungo del 2016.