Facebook, il più grande e popolato social network del web, nonostante i tanti accorgimenti per la privacy degli utenti, potrebbe in realtà rivelare delle informazioni ad insaputa degli stessi utenti. In pratica esistono degli add-on, ossia dei componenti aggiuntivi che, attraverso il browser Firefox, uno tra i più usati, potrebbe far conoscere informazioni degli utenti che non si dovrebbero conoscere. Il rischio vero è che se qualcuno venisse a conoscenza di queste informazioni, potrebbe anche utilizzarle a scopi illeciti.

Il sito di informazione legale, La legge per tutti, descrive tre add-on, sviluppati da Julio Munoz, che in effetti rivelano informazioni che potrebbero mettere a rischio l'utente "ignaro". Il primo componente aggiuntivo è "Facebook liked pics", un add-on che permette di visualizzare tutte le foto cui un utente ha messo il "Mi piace". Per poterlo usare, è sufficiente installarlo nel browser da "addons.mozilla.org". Dopo averlo installato, non si deve far altro che andare sulla pagina del profilo di Facebook della persona e cliccare sull'icona del compnentepresente che si trova in alto, a destra della barra degli indirizzi.

Il secondo componente aggiuntivo per Firefox, realizzato sempre da Julio Munoz, è "Facebook tagged pics", il quale consente di visualizzare qualsiasi foto pubblica su Facebook in cui è taggata una persona. È sufficiente andare sempre nella pagina del profilo e poi cliccare sull'icona dell’add-on. Questo strumento che da un lato consente di conoscere qualcosa di più di una persona prima di concedergli l’amicizia, dall’altro può essere usato da uno stalker per indagare su qualcuno a sua insaputa.

Terzo add-on, ad opera dello stesso sviluppatore, è "Facebook commented pics", il quale consente di scovare tutte le immagini pubbliche su Facebook commentate da qualcuno. Il funzionamento è esattamente identico agli altri add-on e anche in questo caso può essere usato per scopi innocenti, come ad esempio scoprire qualcosa in più su un nostro contatto, o per scopi illeciti.

Questi esempi dimostrano, ancora una volta, che l'uso dei social network deve essere fatto sempre nella totale consapevolezza delle proprie azioni. Basta davvero poco per rivelare informazioni che potrebbero mettere a rischio la nostra persona. Ovviamente, chi dovesse usare questi componenti, deve sapere che è facile violare privacy, che significa incorrere in sanzioni molto pesanti.