Quando si parla delle trimestrali di Facebook è difficile immaginarle in negativo, sopratutto ora che il suo bacino d'utenza ha sfondato i 2 miliardi di utenti. Nel corso delle ultime ore l'azienda di Menlo Park ha annunciato i risultati finanziari del secondo trimestre dell'anno, che, prevedibilmente, sono estremamente positivi. Il social network ha registrato 9,3 miliardi di dollari in ricavi, con un utile pari a 3,89 miliardi di dollari. Si tratta di un incremento pari al 71 percento rispetto ai profitti registrati nel corso dello stesso periodo dello scorso anno.

L'unico punto relativamente negativo è che il tasso di crescita di ricavi e profitti è leggermente diminuito di qualche punto percentuale, ma questo rallentamento è comprensibile quando i numeri aumentano in questo modo. Peraltro lo stesso Facebook aveva ripetutamente avvistato che quest'anno il tasso di crescita avrebbe subito un rallentamento a causa del fatto di non poter inserire più annunci pubblicitari nel News Feed senza far arrabbiare gli utenti. L'azienda, secondo quanto dichiarato da Zuckerberg, è comunque al lavoro su nuovi modi per monetizzare le sue applicazioni di messaggistica istantanea.

Al momento, infatti, WhatsApp e Messenger non hanno ancora iniziato davvero a generare profitti sulla loro utenza, che in entrambi i casi supera il miliardo di utenti attivi. L'altra strategia per aumentare i ricavi è quella di puntare ulteriormente sull'aspetto video, sia monetizzando questi contenuti con pubblicità mid-roll sia introducendo contenuti a pagamento che, pare, arriveranno nel corso del prossimo agosto. Per quanto riguarda la forza lavoro, a giugno l'azienda aveva 20.658 dipendenti, con una crescita del 43 percento rispetto all'anno precedente. Il budget per la ricerca e lo sviluppo è cresciuto del 25 percento, un aumento che non ha comunque influito sul rallentamento della crescita.