Facebook sta sviluppando una nuova tecnologia che tramite l'utilizzo dell'intelligenza artificiale riuscirà a riconoscere e bloccare i contenuti offensivi pubblicati dagli utenti sul social network. A diffondere la notizia il responsabile della divisione machine learning di Facebook Joaquin Candela che intervistato da Reuters ha spiegato la volontà dell'azienda di Menlo Park di automatizzare i processi di verifica dei contenuti, oggi affidati alle segnalazioni degli utenti.

Come riportato dalla notata agenzia di stampa, presto Facebook potrebbe utilizzare gli algoritmi di intelligenza artificiale per bloggare la diffusione di video violenti e notizie false, motivo per il quale dopo la vittoria di Trump la piattaforma di Mark Zuckerberg è stata accusata più volte. Mentre oggi i contenuti pubblicati su Facebook possono essere segnalati dagli utenti e rimossi definitivamente dopo la verifica da parte del team del social network, presto Facebook si affiderà sempre di più all’intelligenza artificiale che come spiegato da Candela sarà in grado di riconoscere i contenuti che violano le policy del social network come foto di nudo o contenuti violenti.

La tecnologia in fase di sviluppo presso gli uffici di Menlo Park sarà in grado di riconoscere anche i contenuti pubblicati in diretta streaming tramite Facebook Live. L'obiettivo di Joaquin Candela e di tutto il team di Facebook che si occupa allo sviluppo di nuove tecnologie tramite l'utilizzo del machine learning è quello di offrire un servizio in grado di bloccare in automatico i contenuti violenti e le notizie false in modo rapido e soprattutto preciso, così da evitare l'eliminazione di foto e video che non violano le policy.