Gli smartphone stanno aumentando la diffusione dei pidocchi tra i bambini inglesi. Lo sostiene uno studio secondo il quale l'abitudine di raggrupparsi attorno ai propri telefoni per scattarsi fotografie o semplicemente guardare uno schermo consente ai pidocchi di saltare da una testa all'altra più facilmente. La ricerca ha analizzato 200 bambini, scoprendo che chi possiede uno smartphone ha il doppio delle possibilità di ritrovarsi i capelli pieni di fastidiosi pidocchi: il 62,5 percento di chi ha utilizzato uno smartphone si è ritrovato con sgradevoli compagnie in testa, contro il 30 percento di chi non ha utilizzato un device.

"Rispetto a studi precedenti, i numeri sulla diffusione dei pidocchi registrati dalla nostra ricerca sono molto più alti" ha spiegato Tess McPherson, ricercatore dell'Oxford University Hospitals NHS Foundation Trust. "Circa la metà dei bambini li hanno avuti nel corso degli ultimi 5 anni, elemento che non rappresenterà una sorpresa per i genitori". Inoltre, continua il ricercatore, lo studio ha svelato che i bambini dotati di smartphone e tablet hanno più probabilità di avere i pidocchi a causa della tendenza a radunarsi attorno ad uno schermo, riducendo le distanze tra le teste.

Lo studio è stato presentato alla conferenza annuale della British Association of Dermatologists a Liverpool. Il 45 percento dei bambini inglesi si è ritrovato a dover gestire i pidocchi nel corso degli ultimi 5 anni, soprattutto le ragazze con fratelli o sorelle tra i 6 e i 9 anni. "Non stiamo affermando che gli smartphone portano i bambini ad avere i pidocchi, ma che c'è una correlazione tra le due cose" conclude Matthew Gass della British Association of Dermatologists. "Nel caso di un'epidemia, è giusto considerare come i dispositivi elettronici portano i bambini a raggrupparsi aiutando i pidocchi a diffondersi".