10:20

Google cambia gli algoritmi: più contenuti di qualità e meno spam nelle SERP

Nel 2010 Google ha introdotto due nuovi algoritmi per rendere i risulti delle SERP più appropriati. Adesso, verranno premiati i contenuti di qualità mentre saranno penalizzati quelli che faranno un uso sistematico di parole chiave comuni per scopi pubblicitari.

Google cambia gli algoritmi: più contenuti di qualità e meno spam nelle SERP.

Personalmente, e credo di parlare per molti lettori, penso che negli ultimi anni internet sia diventato “meno vivibile” rispetto al passato. Non mi sto riferendo ai contenuti – il loro numero è cresciuto senza limiti e la rete è attualmente uno dei mezzi più avanzati per la diffusione delle conoscenze – ma alla loro qualità. Fate una ricerca su Google, ad esempio, e date un’occhiata alle SERP. Sempre più spesso i siti spazzatura riescono a posizionarsi ai primi posti, magari grazie a magie SEO e ad una falsa ottimizzazione basata su parole chiave usate e abusate.

E’ per questo che la nota azienda con sede a Mountain View ha deciso di fare qualcosa, lasciando al SEO Matt Cutts il compito di dare la notizia ufficiale. Nel 2010, viene comunicato nel blog di Google, sono stati lanciati due nuovi algoritmi che dovrebbero dare  maggiore rilevanza nelle search ai contenuti di qualità, rispetto a quelli spazzatura ingiustamente premiati.

Cutts ha parlato esplicitamente di lotta alle “content farm”, ovvero quei siti che hanno come unico obiettivo la produzione di contenuti indipendentemente dalla loro qualità, come aggregatori (presentano una mole immensa di testi copiati), siti ottimizzati per AdSense, portali di bassissimo valore informativo. Con i nuovi algoritmi, infatti, sarebbe più difficile guadagnare popolarità nelle search utilizzando le parole chiave più usate, perché verrebbero individuati tutti i termini ripetuti di frequente solo allo scopo di rafforzare i legami degli articoli con potenziali pubblicità.

Sembrano queste, quindi, le nuove politiche sulla pertinenza dei risultati dopo il cambio nella leadership di Big G. Ed era ora che il motore di ricerca più famoso al mondo facesse qualcosa per combattere in modo più attivo lo spam nelle search.

Il video divertente in basso? Spiega perfettamente la nostra frustrazione nelle ricerche online.

STORIE INTERESSANTI

Facebook, New Media Il social network scopre le carte e annuncia un motore di ricerca interno. Non sarà in diretta competizione con Google (almeno per ora) ma sfrutterà le informazioni di oltre un miliardo di persone.

New Media Poche settimane prima dell'apertura al grande pubblico, prevista per il 14 giugno, il motore di ricerca avanzato di Massimo Marchiori propone una veste grafica nuova, più intuitiva ed ordinata. Presente anche l'integrazione con Bing ma la struttura a frame impedisce la visualizzazione delle piattaforme più comuni.
STORIE DEL GIORNO
FANPAGE D'AUTORE
Grazie all'adozione del tablet Apple gli USA risparmieranno più di 57 milioni di dollari in 10 anni.

D-Wave sostiene di aver inventato il primo computer quantistico

Recentemente, una ricerca condotta dalla società Intel, ha prodotto questi risultati, inoltre ha previsto che entro il 2015 il numero dei dispositivi collegati alla rete, risulteranno essere il doppio del numero del totale della popolazione mondiale.

ALTRE STORIE