Il noto motore di ricerca Google permette agli utenti di segnalare la presenza di eventuali cartelle mediche da cancellare dai risultati di ricerca. A diffondere la notizia è la redazione del portale Bloomberg che ha notato una modifica alla pagina dedicata alla politica di rimozione dei contenuti fra i dati che Big G "potrebbe eliminare".

Insieme alle informazioni relative alla sicurezza sociale negli Stati Uniti, il codice identificativo dei contribuenti in Argentina, i numeri di conto corrente, i dati delle carte di credito, la firma digitale e le foto di atti sessuali espliciti o di nudo condivise senza il consenso dei soggetti, ora anche le cartelle mediche fanno parte della lista dei contenuti che possono venir rimossi da Google. Tuttavia si evidenzia che questi contenuti non saranno eliminati automaticamente dal team del colosso di Mountain View ma solo su richiesta dei diretti interessati.

Alcuni dottori, proprio per evitare che i dati dei pazienti finiscano in Rete, hanno da tempo iniziato ad utilizzare servizi cloud basati in Europa, dove le regole sulla privacy sono ben chiare. In passato, ad esempio, i risultati di 43mila pazienti di un laboratorio di ricerche in India sono finiti online, mettendo a rischio la privacy di numerosi utenti.