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Google+, finalmente in arrivo le business pages

Dopo mesi di attesa finalmente il social network di Mountain View apre le porte anche ai marchi e alle aziende. Per chi opera nel business una soluzione in più per raggiungere i consumatori, per la piattaforma di BigG l'ennesima sfida nei confronti di Facebook.

Google+, finalmente in arrivo le business pages.

  “Finora ci siamo concentrati nel connettere le persone. Ma vogliamo essere sicuri che possiate costruire relazioni con qualsiasi cosa a cui teniate, dai negozi di quartiere ai brand globali, quindi lanciamo oggi Google+ Pages in tutto il mondo“.

Con questo semplice annuncio apparso sul blog ufficiale di Google, il gigante di Mountain View ha dato vita ad una nuova fase del suo popolare social network. Come per il nemico Facebook, da oggi anche per G+ sono disponibili le business pages, ovvero le pagine dedicate a marchi ed aziende (link).

Google+ lancia le pagine business

John introduce Pages raccontando delle potenzialità del mezzo nelle relazioni con i clienti.

Un passaggio non certo scontato, vista la situazione non proprio idilliaca in cui verte la nuova piattaforma di BigG. Dopo il boom iniziale di iscrizioni che ha visto milioni di persone precipitarsi per accaparrarsi un profilo sul social network, Google+ ha subito una profonda flessione in termini di utilizzo; in parole povere gli utenti si sono iscritti in massa ma frequentano poco la piattaforma. Inoltre fino a ieri la politica sulle business pages di BigG è stata inflessibile, con la cancellazione automatica di tutte le pagine di carattere aziendale, tassativamente vietate nella prima fase di vita del social network.

Google infatti aveva nei suoi programmi quello di creare prima una rete di profili personali e solo in un secondo momento dedicarsi alle aziende. Il momento ora è arrivato e nello stile sobrio che caratterizza da sempre gli annunci di Google, un piccolo post ha annunciato la grande novità. Anche i brand ora avranno la possibilità di avere una finestra sul social network di Mountain View con cui interagire con i fan/consumatori. Inoltre grazie alle pagine aziendali Google spera di rilanciare la funzione +1, l’equivalente del “Like” di Facebook, nella speranza che venga adottato come sistema di rating condiviso sulla rete.

L’integrazione con il motore di ricerca infatti è già in funzione; da oggi cliccando sul +1 che appare accanto ai risultati si potrà essere reindirizzati direttamente al profilo dell’azienda, una soluzione che sicuramente assicurerà a Mountain View un enorme mole di traffico, oltre ad una visibilità delle business pages che nemmeno il blasonato social network di Palo Alto può assicurare ai suoi utenti.

Come creare una business page su Google +

Creare la nostra pagina aziendale sulla piattaforma di BigG è semplicissimo. Innanzitutto occorre avere un profilo personale già esistente sul social network e per questo vi rimandiamo ad una nostra guida precedente. Ora che siete su G+ andate a questo link per iniziare la procedura.

Come su Facebook, anche qui nella fase iniziale occorre indicare la tipologia di azienda o ente che si vuole rappresentare;  la scelta non influirà sulla veste estetica della pagina, ma servirà a BigG per catalogare le business pages per argomenti.

Il secondo step ci consente di aggiungere un immagine e il “motto” della nostra pagina (che può essere sia uno slogan che semplicemente l’etichetta della nostra azienda). Per coloro i quali già dispongono di un profilo G+ o Picasa, è possibile caricare la foto direttamente dai nostri album online.

Una volta inserita l’immagine sarà possibile personalizzarla grazie al Creative Kit, l’editor fotografico online presentato pochi giorni fa da Google.

Completata la configurazione della pagina, G+ ci invita a creare un post (che viene pubblicato però sul nostro profilo personale, non sulla business page) per presentare la nostra attività alle Cerchie oppure a tutti.

Una volta creata la pagina, troveremo l’interfaccia di utilizzo classica di Google+, con in più la possibilità (come indicato dalla freccia) di scegliere se pubblicare i nostri contenuti tramite il profilo personale o appunto la business page.

Dopo alcune applicazioni ufficiose che consentivano a creazione di badge per i profili personali di Google+, con l’arrivo delle business pages finalmente è disponibile lo strumento per pubblicizzare e promuovere la nostra pagina aziendale anche sul nostro sito o su quello dei nostri amici.

Ovviamente ogni business page ha un link univoco per poterla identificare, anche se nella fase iniziale non sembra che Google voglia offrire la possibilità di personalizzare l’indirizzo (es. http://plus.google.com/NomeTuaAzienda).

Tra le novità delle business pages che già conosciamo come Hangout e il pulsante +1 spunta il servizio Direct Connect, di cui vi avevamo parlato più sopra. Solo per determinati siti di un certo interesse pubblico, Google assocerà ai risultati del motore di ricerca l’indirizzo della pagina aziendale su G+. Il servizio al momento non è ancora attivo ed in una prima fase riguarderà solo le aziende di un certo peso che godono già di ampio traffico, mentre man mano verrà poi esteso a tutte le altre pagine

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