L'indiscrezione arriva direttamente dal lontano Oriente e già sta facendo gola a tutti gli appassionati di tecnologie all'avanguardia: Huawei starebbe lavorando al 4D touch, un nuovo sistema di rilevamento dei tocchi sugli schermi dei propri smartphone, il cui brevetto sarebbe ancora in fase di approvazione. Lo fa sapere l'Intellectual Property Corporation of Malaysia (MyIPO), sottolineando che in questo modo "si aprirebbero le porte a scenari inimmaginabili". Al momento non si hanno altri dettagli, ma di certo si tratterà di una evoluzione del 3D Touch, sviluppato inizialmente da Apple, probabilmente con un nuovo modo di interagire con il display dei device.

L'attuale tecnologia utilizzata, quella 3D Touch per l'appunto, permette di rilevare la pressione delle dita sullo schermo e di interagire con il touch panel sia orizzontalmente che verticalmente. È verosimile, dunque, che proprio da qui parti la realizzazione del nuovo sofisticato sistema, magari con l'implementazione di alcuni sensori in grado di far interagire il dispositivo con l'ambiente esterno. Per altro, l'invenzione non riguarderebbe solo gli smartphone, ma anche tablet, smartwatch e più in generale dispositivi indossabili, i cosiddetti wearable, computer e fotocamere. Secondo i bene informati, la nuova misteriosa tecnologia 4D Touch potrebbe vedere la luce con il nuovo Mate 10 della casa di produzione asiatica, la cui uscita sul mercato è in programma il prossimo autunno o comunque entro la fine dell'anno in corso. Altri, invece, puntano sull'Huawei P11, che sarà pronto nei primi mesi del 2018.