Ridotti da 50 a 29 i miliardi da destinare ai piani di ammodernamento delle infrastrutture del Vecchio Continente dopo il taglio del bilancio voluto dai diversi capi di governo. I 30Mbps per tutti promessi per il 2020 rischiano di rimanere un miraggio.
La Federal Communication Commission ha progettato una rete che coprirà tutti i centri urbani e gran parte di quelli rurali, potente e soprattutto gratuita. Contrario il partito repubblicano e gli operatori privati mentre i big della tecnologia si schierano a favore.
Grazie al Decreto Crescita 2.0 in arrivo 320 milioni da investire nelle infrastrutture. Entro quest'anno una banda minima garantita per tutti di 2Mbps e lo sviluppo della rete fino a 100 Mbps in trenta città. Un enorme passo avanti per il nostro Paese ma l'Europa chiede ancora di più.
Siglata ieri davanti alla presenza del Premier Mario Monti l'accordo tra le due società di telecomunicazioni. Investimento di altri 2 miliardi nel prossimo anno, con l'obiettivo di coprire 5,5 milioni di famiglie e aziende con una rete più potente, in grado di arrivare fino a 100mbit.
Il Garante per le comunicazioni ha rilasciato uno strumento per misurare la velocità reale delle connessioni ad internet. Nel caso di differenza con la velocità pubblicizzata dall'operatore, il risultato può essere impugnato come prova di inadempienza contrattuale.
Il Consiglio dei Ministri di ieri ha finalmente approvato il Decreto Sviluppo bis che contiene i tanto attesi interventi in favore delle startup e della digitalizzazione del nostro Paese. Ora l'Italia può ripartire e rimettersi al passo con i parnter stranieri.
Secondo indiscrezioni la discussione sul decreto voluto da Passera potrebbe slittare nel prossimo consiglio dei ministri per la mancanza di una copertura economica degli incentivi alle startup e i piani di realizzazione della banda larga in tutto il paese.
I due colossi telefonici italiani uniti in un piano per la condivisione di strutture passive e il coordinamento per la realizzazione di nuove reti con architettura "Fiber to the Cab", con il cablaggio in fibra ottica fino all'armadio stradale.