Mountain View ha superato ieri il traguardo storico degli 803,39 dollari ad azione, diventando la terza azienda al mondo per capitalizzazione di mercato. A guidare la crescita soprattutto il settore mobile.
Le due piattaforme social unite nel tentativo di monetizzare lo straordinario successo nel mondo. Lo scrapbook più famoso al mondo pronto a lanciare la pubblicità sulla propria piattaforma mentre il sito dell'uccellino permetterà di acquistare beni come una Xbox o un Kindle Fire con un semplice tweet.
L'ex presidente di Mountain View venderà 3,2 milioni di azioni di BigG per un valore totale di circa 2,5 miliardi di dollari. Il colosso americano nega però che l'operazione sia il preludio all'abbandono della compagnia.
Una ricerca condotta da Monitis conferma il "fattore tempo" come fondamentale negli acquisti digitali. Gli utenti non sono acquirenti fedeli, tre su quattro cambierebbero venditore per una customer experience migliore.
Secondo indiscrezioni Mountain View sarebbe preoccupata del crescente peso del colosso americano dell'e-commerce per quello che riguarda la ricerca dei prodotti in rete. Sempre più utenti snobbano il motore di Mountain View per cercare direttamente su Amazon. La risposta di Google non si è fatta attendere.
Secondo il Wall Street Journal sarebbe prossimo un accordo con la SEC per una multa di 5 milioni di dollari, a cui si sommerebbero i 62 milioni che il mercato borsistico elettronico si è offerto di versare come risarcimento per i problemi legati al lancio del titolo di Facebook.
La storica azienda abbandona la contrattazione in Borsa nella speranza di superare il momento di crisi e scongiurare la bancarotta. Il denaro per l'operazione sarà sborsato dal patron Micheal Dell, dal fondo di investimento Silver Lake e - a sorpresa - da Microsoft con oltre 2 miliardi di dollari.