Che con i suoi nuovi Pixel Google abbia presentato un dispositivo estremamente simile all'iPhone – sia come forme che come concetto – è ormai appurato, ma come si comportano i due smartphone se messi a confronto? Ora che anche la proposta di Big G è arrivata sul mercato, i test hanno svelato quali sono i campi nei quali i due dispositivi possono prevalere l'uno sull'altro. Uno dei più importanti è ovviamente quello della batteria: non solo per le ovvie ripercussioni sull'utilizzo, ma anche perché essendo il Pixel uno smartphone progettato direttamente da Google, l'intero sistema è ottimizzato per trarre il meglio da ogni componente.

Entrambi gli smartphone offrono una durata della batteria ottimizzata che riesce a consentire una longevità di almeno un giorno lavorativo, anche grazie alla funzione di risparmio energetico che può essere attivata quando la percentuale raggiunge un determinato valore. Entrambi gli smartphone, nelle loro varianti "maggiorate", offrono quindi una durata della batteria più che discreta. I primi test sulla longevità, però, danno la vittoria alla proposta di Apple: secondo i test di Phone Arena, per esempio, l'iPhone 7 Plus riesce a raggiungere 9 ore e 5 minuti, mentre il Pixel XL si ferma a 7 ore e 19 minuti.

Una differenza notevole, quindi, che conferisce all'iPhone 7 Plus il titolo di smartphone dotato della maggiore longevità. Il Pixel XL si prende però la rivincita nel campo della ricarica: lo smartphone di Google si ricarica in 118 minuti, mentre il phablet della mela richiede 197 minuti. Una piccola vittoria per Big G, che peraltro si rifà nel settore dell'archiviazione: se da un lato è vero che i tagli di memoria sono simili, il Pixel ha dalla sua il fatto di proporre spazio di archiviazione foto e video in cloud illimitato. Apple, invece, propone soluzioni simili a pagamento. Insomma, se l'iPhone risolve parzialmente il problema dell'ansia da batteria, il Pixel lo fa con il problema dello spazio.