Il prossimo iPhone sarà costoso. Molto costoso. Per portarsi a casa il nuovo modello di smartphone della mela dovremo con molta probabilità sborsare almeno 1.000 dollari, ma puntando alla versione con il massimo dello spazio disponibile il costo potrebbe sfiorare i 1.500 dollari. I prezzi in euro, come da tradizione, dovrebbero persino essere più alti. Che si chiami iPhone 8 o iPhone Pro – questo resta ancora uno dei pochi misteri da svelare – per averlo i fan della mela dovranno tirar fuori dal portafogli almeno 350 dollari in più rispetto al passato. Una mossa che può avere senso, sia dal punto di vista della produzione che da quello del marketing.

Prima di parlare di prezzi, però, è bene fare una precisazione: sul palco del prossimo keynote di Apple l'azienda dovrebbe annunciare 3 nuovi smartphone: iPhone 7S, 7S Plus e iPhone 8 (o Pro). I primi due rappresenteranno i modelli "intermedi" ai quali Cupertino ci ha abituati negli ultimi 10 anni, cioè versioni del tutto simili a quelle precedenti ma con un hardware rinnovato e potenziato. L'attenzione del mondo, però, sarà rivolta al terzo modello, cioè quello che dovrebbe celebrare il decimo anniversario dal lancio del primo iPhone. Per questo difficilmente Apple utilizzerà la dicitura "8": al di là della confusione che potrebbe creare con i modelli "S", scegliendo il nome "Pro" completerebbe la serie di prodotti disponibili sotto questa dicitura, accostando l'iPhone ai Mac e agli iPad.

Per quanto riguarda i costi, è probabile che i modelli 7S e 7S Plus si posizionino sulla stessa fascia di prezzo dei modelli attualmente disponibili sul mercato. Questo significa che chi vorrà acquistare un nuovo iPhone lo potrà fare allo stesso prezzo di un iPhone 7. Ma, allo stesso tempo, questa scelta impone ad Apple una mossa che sta già facendo discutere: un prezzo ancora più alto per il modello Pro. Già, perché se il prezzo di partenza dell'iPhone 7S sarà di circa 759 dollari, l'azienda di Cupertino dovrà per forza di cose chiedere di più per il modello superiore. Così dai quasi 800 dollari si dovrebbe passare ad un prezzo base per la variante Pro di 999 dollari.

Una decisione che, oltre alle ovvie motivazioni di mercato, rappresenta il risultato di due ulteriori scelte. La prima è chiaramente legata alle nuova funzionalità che ormai le innumerevoli indiscrezioni hanno rivelato: uno schermo grande quanto il pannello frontale, ricarica wireless e riconoscimento del volto. Senza contare la nuova tecnologia di riconoscimento delle impronte digitali che, pare, sarà integrata al di sotto del display frontale. Insomma, funzioni aggiuntive che sicuramente richiederanno una produzione più difficile, oltre che costosa. L'altro elemento che probabilmente ha spinto Apple a scegliere la strada del costo maggiorato è legata proprio alla produzione: posizionarsi su una fascia più alta significa decidere volontariamente di vendere di meno. Un elemento che aiuterà Apple a gestire con più facilità le scorte, da sempre un problema nelle prime settimane di vendita degli iPhone. D'altronde chi vorrà spendere di meno potrà sempre scegliere uno dei due modelli "S". Insomma, se vorrete essere i primi a mettere le mani su uno dei nuovi iPhone vi conviene cominciare a scegliere. E a risparmiare.