La polizia inglese avrà presto il potere di disabilitare da remoto i cellulari, anche nel caso in cui l'utente non abbia commesso alcun crimine. È una delle nuove possibilità consentite alle autorità inglesi dal Digital Economy Act, ora divenuto legge. La polizia non ha ancora questo potere – l'introduzione di questa possibilità avverrà nei prossimi mesi e con il nuovo Governo – ma quando la novità entrerà in vigore potrà essere utilizzata per bloccare i dispositivi che si pensa possano essere usati dagli spacciatori, anche nel caso in cui non ci sia ancora alcun crimine effettivo.

Per poter rendere operativi questi poteri, il prossimo Segretario di Stato inglese dovrà lavorare a delle regolamentazioni che in seguito dovranno essere approvate dal Parlamento prima che le autorità possano bloccare i telefoni. La polizia non sarà però in grado di disabilitare i dispositivi direttamente, ma il direttore generale (o vice direttore generale) della National Crime Agency oppure un ufficiale di polizia con grado di soprintendente o superiore potranno richiedere un mandato ad un giudice che lo invierà in seguito ad un provider di telecomunicazioni.

L'obiettivo di questo nuovo potere è quello di bloccare la comunicazione degli spacciatori di droga nelle zone rurali. Secondo il Governo, queste figure utilizzano bambini e persone vulnerabili come corrieri, utilizzando specifici numero di telefono per comunicare. "Una volta inviato l'ordine, l'azienda di telecomunicazione dovrà prendere ogni provvedimento possibile per prevenire o bloccare l'utilizzo dei dispositivi di comunicazione legati ad un reato di spaccio" spiega il Digital Economy Act. Secondo le autorità il nuovo potere è pensato per colpire specificatamente le comunicazioni degli spacciatori, ma c'è chi si dice preoccupato che la polizia possa bloccare le comunicazioni di persone che non hanno ancora compiuto un crimine solo in base a previsioni.