Se avete un figlio o una figlia, una sorella o un fratello minore o una parente adolescente, probabilmente lo vedrete spesso con lo smartphone in mano. Se il dispositivo mobile ha infatti ormai preso il sopravvento in tutte le fasce d'età, è in quella più giovane che il suo utilizzo spicca davvero, arrivando a fagocitare una grossa fetta della propria giornata. Non a caso negli ultimi anni si è tanto parlato di Snapchat, applicazione che è riuscita a fare breccia in questa evasiva fascia come mai prima d'ora. Ma quali sono le altre applicazioni più usate dai millennials? Se avete più di 20 anni probabilmente non ne conoscerete molte, eppure tra gli adolescenti sono le più usate. E per lo più servono per comunicare. Ecco le 8 più famose.

Snapchat.

Il fenomeno degli ultimi anni, nato tra i più giovani ed estesosi anche a tutta la popolazione adulta. Snapchat è riuscito a conquistare i giovani con i messaggi che si autodistruggono dopo pochi secondi e con le storie che lo fanno dopo 24 ore, consolidandosi con l'offerta editoriale costituita dalla sezione Discovery. Se gli adulti utilizzano sempre più spesso WhatsApp e Messenger, è Snapchat l'app scelta dagli adolescenti per chattare.

FaceTime.

Se Snapchat è utile per contattare "in differita" gli amici, è FaceTime l'applicazione più utilizzata per chiamarli in diretta. L'app di Apple per effettuare videochiamate consente sia di connettersi attraverso la videocamera in diretta – una funzione utilizzata, pare, per svolgere i compiti insieme – che di effettuare chiamate vocali senza spendere soldi.

Facebook/Messenger.

Presenza inevitabile nella lista, Facebook e la sua applicazione di messaggistica sono ormai fondamentali durante il percorso formativo di un adolescente. Non solo perché mettono in contatto i più giovani, ma anche perché dal social network passano molte delle comunicazioni di scuole e club, che in questo modo possono raggiungere una grande fetta di studenti.

GroupMe.

Entriamo nel territorio delle app che, se avete più di 20 anni, probabilmente non consocerete. GroupMe è l'applicazione utilizzata dagli adolescenti per chattare in gruppo, soprattutto se coinvolgono numerosi partecipanti. L'app è abbastanza basilare, ma a differenza delle altre consente di mettere Mi piace ai singoli messaggi. Nessuno, pare, utilizza WhatsApp e Messenger per le comunicazioni di gruppo.

Musical.ly.

Una delle app d'intrattenimento più utilizzate dai giovani. Si tratta di un software che consente agli utenti di registrare dei brevi video in playback, cioè con la musica in sottofondo. Gli strumenti messi a disposizione offrono ai millennials la possibilità di realizzare dei videoclip musicali senza troppi sforzi, semplicemente registrandosi attraverso la camera del proprio smartphone.

Instagram.

Il punto di riferimento per la condivisione di immagini. Spesso gli adolescenti utilizzano due account: uno pubblico nel quale vengono pubblicate immagini legate alla famiglia, ai viaggi e agli amici e uno privato in cui finiscono i contenuti più "imbarazzanti".

Flipagram.

Pubblicare semplici immagini su Instagram non sembra bastare, così un grande numero di utenti utilizza Flipagram per realizzare collage di fotografie e brevi video animati da ripubblicare sul social network fotografico.

PicPlayPost.

Il funzionamento è simile a quello di Flipagram, ma in questo caso l'applicazione offre degli strumenti in più per mettere insieme foto e video e per inserire cornici colorate attorno ai contenuti. L'obiettivo è sempre quello di condividere la propria creazione su Instagram, preferibilmente con un video quadrato.