Area di cambiamento in Microsoft. L'azienda capitanata da Ballmer ha finalmente tolto i veli su quello che riteniamo essere il suo progetto più ambizioso nel campo dell'office-computing. Il gigante di Redmond, sinonimo di Office e Windows, mira a trasformare il concetto relativo alla suite di produttività più famosa al mondo, introducendo in 162 paesi un nuovo servizio cloud-based che verrà offerto ai propri utenti sotto forma di abbonamento annuale o mensile: si chiama Office 365, è disponibile sia da dispositivi desktop che da dispositivi mobili e si aggiornerà in tempo reale ed automaticamente.

nuovo_office

“E’ un importante passo avanti”, ha affermato Kurt DelBene, Presidente della Divisione Office di Microsoft. “Le esigenze delle persone cambiano rapidamente, e Office 365 Home Premium cambierà con loro”: si tratta di un cambiamento importante per l'azienda, ma convincere i suoi utenti a pagare una somma mensile o annuale per utilizzare l'ultima versione della già diffusissima suite sarà dura ed in Microsoft ne sono ben consapevoli.

Il lancio di oggi di Office 365 Home Premium segna un ulteriore significativo traguardo nella trasformazione di Microsoft in un’azienda di dispositivi e servizi

Steve Ballmer

A partire dal 29 Gennaio 2013, tramite l'on-line store www.nuovooffice.it, è possibile acquistare una copia scatolata di Office 2013 oppure abbonarsi al nuovo servizio basato sul cloud. Per quanto riguarda la versione tradizionale della suite però, c'è una novità molto importante: ad esclusione di alcuni mercati emergenti, la versione scatolata non conterrà alcun DVD ma semplicemente una serie di codici prodotto, corredati da un seriale univoco, che darà agli utenti la possibilità di scaricare il software.

Proprio come è già successo con Windows 8 e la suite Creative Cloud di Adobe, Microsoft ha deciso di stravolgere totalmente il concetto di Office che gli utenti hanno avuto fino ad ora (e – diciamola tutta – a contrastare la pirateria) e l'ha fatto introducendo un abbonamento annuale di 99 euro che non solo darà la possibilità ai sottoscrittori di utilizzare, su 5 dispositivi differenti, Word, Excel, PowerPoint, OneNote, Outlook, Publisher ed Access, ma aggiungerà ulteriori 20GB allo spazio già disponibile su SkyDrive ed includerà 60 minuti al mese di telefonate tramite Skype. Se non si è amanti degli abbonamenti annuali sarà possibile sottoscriverne uno mensile (dal costo di 9,99 euro), oppure uno della durata di 4 mesi.

Microsoft sta puntando sul cloud e sul cross-platform, non ci sono dubbi. Anche se la presenza della versione tradizionale della suite, affiancata al nuovo sistema cloud-based, non fa sembrare questa rivoluzione rischiosa come quella che gli ingegneri di Redmond hanno intrapreso con l'introduzione di Windows 8, in effetti il concetto è lo stesso. Office, come Windows, è in bilico tra il mondo del software tradizionale e quello del mobile cloud-based e cross-platform che rappresenta indubbiamente il futuro. Microsoft sta investendo molto ultimamente, e ne aveva davvero bisogno.

Con Google che è nel suo periodo più fiorente, l'azienda di Redmond ha deciso di cogliere l'opportunità facendo un passo verso l'ignoto, per intraprendere un cambiamento che, seppur radicale, ormai è fondamentale per un'azienda di servizi e dispositivi.