Nel corso di una recente intervista ai microfoni del The Sunday Times, la modella Miranda Kerr, fidanzata del fondatore di Snapchat Evan Spiegel, ha puntato il dito contro il fondatore e CEO di Facebook Mark Zuckerberg. Nel dettaglio la supermodella australiana, famosa per essere stata uno degli Angeli di Victoria's Secret, ha accusato l'azienda di Menlo Park di copiare le idee di Snapchat per introdurre nuove funzionalità in Facebook ed altre applicazioni controllate dalla società: "Non sono in grado di innovare? Devono rubare le idee del mio fidanzato? Quando si copia direttamente qualcuno, non si può parlare di innovazione".

A luglio 2016 la modella Miranda Kerr ha ricevuto la proposta di matrimonio dal fidanzato Evan Spiegel, con tanto di splendido anello di diamanti. La vicenda è stata raccontata dalla 33enne sul suo profilo Instagram dove in uno scatto ha mostrato il gioiello che stando alle indiscrezioni sarebbe costato circa 55mila dollari. Le dichiarazioni della modella si riferiscono senza dubbio al recente annuncio delle Facebook Stories, contenuti visibili per sole 24 ore che si autodistruggono in stile Snapchat. Situazione analoga sul social network di mobile photography Instagram dove da diversi mesi sono state introdotte le Stories, consentendo agli utenti iscritti all'app di pubblicare contenuti "usa e getta".

Ricordiamo che le Facebook Stories non sono ancora disponibili in Italia, attualmente sono infatti in fase di test solo per gli utenti dell'Irlanda. Così sono state presentate le Stories di Facebook da un portavoce del colosso di Zuckerberg: "Oggi è tutto molto più visuale, con più foto e video rispetto al passato. Vogliamo che sia veloce e divertente per le persone condividere foto e video in modo creativo con chiunque vogliono e quando lo vogliono. Le Storie sono un altro esempio di come vogliamo aiutare le persone a condividere".