
Nonostante il mercato della telefonia sia in costante crescita, sostenuto soprattutto dal comparto smartphone, gli ultimi anni per Nokia sono stati di forte crisi. Il colosso finlandese non si è dimostrato infatti capace di tenere testa ai mercati emergenti, subito monopolizzati da iOS e Android, complici anche scelte aziendali molto discutibili come la partnership con Microsoft.
Proprio in vista della collaborazione con Redmond la storica azienda di telefonia ha cominciato a portare avanti alcune modifiche strutturali per prepararsi alla nuova era di Windows Phone, che si sono tradotte subito nel licenziamento di 4000 unità principalmente in Danimarca, Finlandia e Regno Unito, avendo come obiettivo il risparmio di oltre un miliardo di euro entro il 2013.
Oltre alla canonica riduzione del personale che caratterizza tristemente ogni ristrutturazione aziendale, Nokia annuncia importanti novità anche per quello che riguarda lo storico quanto obsoleto sistema operativo Symbian, caratteristico dei prodotti dell’azienda di Helsinki. Il suo pensionamento definitivo è previsto per il prossimo anno, in concomitanza con l’uscita dei primi 12 modelli con OS Microsoft, e la fase di transizione verrà affidata ad Accenture, la società di consulenza aziendale più grande al mondo, alla quale Nokia esternalizzerà le attività per le applicazioni per Symbian e dalla quale riceverà servizi di mobility software per Windows Phone.
Come “dote” Accent riceverà oltre 3000 dipendenti di casa Nokia, un tentativo da parte della casa finlandese di non disperdere le competenze acquisite negli anni dal personale e a tempo stesso risolvere parzialmente il problema del reimpiego di parte della forza lavoro.