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SeedLab apre ai lavori, la rivincita delle startup del Sud

L'acceleratore di business ha iniziato le attività presso la Mib School of Management di Trieste con la selezione di 15 startup per il percorso di formazione. Più della metà delle idee provengono dal Mezzogiorno, in particolare Campania e Sicilia.

SeedLab apre ai lavori, la rivincita delle startup del Sud.

SeedLab ha aperto i battenti per il percorso di accelerazione imprenditoriale presso la Mib School of Management di Trieste selezionando 15 startup tra gli oltre 200 progetti pervenuti. Oltre la metà di quelli selezionati provengono dal sud Italia, per la precisione Campania e Sicilia, due regioni che l’Istat ha inserito tra le ultime nel nostro paese in termini di presenze di “Imprese innovatrici” nella sua ultima analisi. Le numerose richieste pervenute a SeedLab e soprattutto quelle selezionate per il percorso dimostrano invece una vera e propria rivincita da parte del Mezzogiorno, che denota una maggiore grinta proprio nell’ottica della differente dotazione infrastrutturale di cui soffre atavicamente. Le startup selezionate, la maggior parte delle quali orientate alle applicazioni web e mobili e verso le energie pulite e rinnovabili, dovranno affrontare un programma formativo studiato appositamente da una partnership tra l’Università degli Studi di Firenze, la Scuola Superiore di Studi Universitari S. Anna di Pisa, la MIB School of Management di Trieste e la Syracuse University in Florence.

Ecco le 15 idee selezionate:

  • Beatreach: portale-community per la produzione e vendita e di musica elettronica;
  • Bookenberg: una piattaforma web per l’editing eBook finalmente interattivi;
  • CompAct: componenti robotici forti, precisi ma anche leggeri e sicuri per l’uomo;
  • Cyon: materiale tecnicamente evoluto a base di fibre e plastiche riciclate, per l’interior design e oltre;
  • Disposal Revolution: un innovativi impianto di recupero scarti nel ciclo produttivo caseario;
  • DyOniSIO: tecnologie semantiche per la gestione delle informazioni;
  • e-Ducato: piattaforma per la produzione e distribuzione di contenuti delle legati ai territori;
  • Infostronomy: app mobile che amplifica il networking durante convegni, fiere, ed eventi in generale;
  • i-turbine: mini-turbina eolica capace di modulare la propria configurazione in base all’intensità del vento;
  • MilkyWay: innovazione nel settore degli sport estremi con community-driven e-commerce integrato;
  • SEM+: sensori che rilevano la pressione di contatti multipli, per multi-touch-screens flessibili e oltre;
  • oSteram: Facebook su mobile potenziato, migliore esperienza perché più veloce e disponibile offline;
  • Terrenuove: impianti per il trattamento di terreni contaminati nelle Marche;
  • Tensive: protesi vascolarizzabili per la rigenerazione dei tessuti umani di dimensioni rilevanti;
  • WIB: vending machines di nuova generazione, modulari ed interattive.

Il percorso avrà inizio l’8 giugno con la presentazione ufficiale delle startup presso il campus della Siracuse University a Firenze, ma già da maggio inizierà il tour che le porterà agli eventi di Trieste, Lodi e Roma, prima di giungere nel capoluogo toscano per il programma intensivo vero e proprio. L’obiettivo del business accelerator è quello di incubare le nuove realtà imprenditoriali offrendo un percorso di formazione sulla costituzione di un team di lavoro, su business plan e amministrazione di impresa con l’aiuto di Mentor qualificati.

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