Gli smartphone non sono altro che dispositivi composti da un grande numero di componenti assemblati in fabbriche come l'ormai nota Foxconn, un processo che all'azienda di Cupertino costa circa 292 dollari e che dà vita ad un prodotto venduto poi a diverse centinaia di dollari in più. Ma è possibile costruirsi un iPhone in casa e spendere la stessa cifra pagata da Apple? Se l'è chiesto Scotty Allen, un ex ingegnere della Silicon Valley che ora lavora in giro per il mondo. Attualmente si trova Shenzhen, in Cina, dove ha deciso di mettersi alla prova costruendo un iPhone.

L'uomo ha documentato tutto il processo, durato diversi mesi, per poi pubblicare un video sul suo canale YouTube. Il risultato? Allen è riuscito ad acquistare tutte le parti necessarie per assemblare un iPhone nei vari mercatini cinesi per poi costruirsi il proprio telefono con l'aiuto di alcuni negozi specializzati per le parti più difficili, come il complesso posizionamento degli strati del display. Per il resto, però, l'uomo se l'è cavata da solo acquistando scocca e componenti e assemblandoseli da sé fino a quando in mano non si è ritrovato un iPhone 6S completo.

L'uomo ha scelto il modello precedente rispetto a quello attualmente sul mercato perché le parti di ricambio sono disponibili in numero maggiore (il video è stato registrato a ridosso dell'uscita del nuovo modello) e possedendo già un 6S sarebbe stato più facile comparare i due dispositivi una volta completato quello "fai da te". Il costo totale dell'iPhone 6S assemblato da Allen è stato di 300 dollari: un iPhone equivalente costerebbe 549 dollari in un negozio. Secondo l'uomo chiunque con un po' di pazienza potrebbe riprodurre l'impresa guardando il suo video. "Non ho mai pensato a che fine facesse un telefono una volta buttato" ha raccontato. "Ora penso che molti finiscano qua, distrutti o trasformati in nuovi telefoni funzionanti".