A poche ore dal violento terremoto che nella notte ha colpito il centro Italia, la macchina dei soccorsi si è subito attivata al fine di aiutare le persone che si trovano nelle zone danneggiate dal sisma. Tra le numerose segnalazioni dei soccorritori si chiede a tutte le persone che si trovano nelle zone colpite di aprire le reti WiFi togliendo le password e di utilizzare il meno possibile la rete telefonica così da lasciare libere le celle per le comunicazioni più importanti.

Come riportato anche dall'account Twitter ufficiale del Consiglio Nazionale dei Geologi, in seguito a disastri naturali di questo tipo è importante lasciare ogni dispositivo WiFi senza password per favorire le comunicazioni via Internet. Mentre le normali reti telefoniche stanno facendo difficoltà a gestire la grande mole di traffico, la rete Internet è in grado di ospitare molti più utenti senza registrare particolari difficoltà.

Per questo è fondamentale eliminare la password da ogni dispositivo ADSL così da permettere a tutti di comunicare tramite le applicazioni di messaggistica istantanea come WhatApp, Telegram e Viber ma anche con Skype e social network come Facebook e Twitter che fin dalle prime ore di questa mattina sono stati tra i principali mezzi di comunicazione utilizzati per diffondere informazioni in tempo reale.

Come togliere la password del WiFi.

1. Entrare nel router digitando un indirizzo internet che solitamente è http://192.168.0.1 o http://192.168.1.1. In alternativa, trovate l’indirizzo nel manuale delle istruzioni del router;
2. inserire username e password. Gran parte dei router ha come username “admin”, mentre la password è scritta di solito sul dispositivo;
3. una volta loggati, andare nel menu “opzioni” e rimuovere le protezioni impostando la rete su “libera/non protetta”;
4. riavviare il router e dopo pochi minuti la connessione tornerà attiva e condivisa senza barriere

Nella mattinata di oggi il social network Facebook ha attivato il Safety Check nelle zone colpite dal violento terremoto. Grazie a questo strumento ideato dall'azienda di Menlo Park le persone che si trovano nei luoghi interessati dal sisma possono far sapere ai propri contatti il proprio stato di salute.