
Come vi avevamo annunciato un paio di mesi fa, in casa Twitter avevano mal digerito l’acquisizione da parte di Ubermedia di Tweetdeck, forse il più popolare client del social network cinguettante. Il perché era facilmente intuibile, visto che la società guidata da Bill Gross grazie ad una consistente campagna acquisti si era assicurata una copertura multipiattaforma per la gestione dei famosi tweet, spaziando da iOS per finire ad Android, oltre ovviamente a tutto il comparto desktop, diventando una presenza forse troppo ingombrante per l’azienda di San Francisco.
La prima reazione di Twitter davanti al potere sempre più crescente di Ubermedia era stata abbastanza tiepida, anche alla luce del contributo che i diversi client di Gross hanno avuto nel successo dell’uccellino blu, ma era facile che quest’ultimo cominciasse ad avvertire una certa pressione addosso, dando ascolto ai rumors che volevano Gross intenzionato a puntare direttamente a Twitter stesso.
La risposta del social network però non si è fatta attendere e a sorpresa è arrivata la notizia dell’acquisto dell’elemento di punta del gruppo Ubermedia. Manca solo l’ufficializzazione, prevista da qui a pochi giorni, ma le voci di corridoio vogliono un accordo stimato tra i 40 e i 50 milioni di dollari, da versare in contanti e azioni della stessa Twitter.
Una mossa dai risvolti dubbi, che da una parte consente al social network di riappropriarsi di una fetta di mercato che era divenuta esterna, ma che allo stesso tempo segna l’ingresso (anche se limitato) nell’assetto societario proprio dell’azienda di Gross, che mantiene comunque la posizione di leader per quello che riguarda i client per Twitter.