Secondo alcune fonti raccolte dal Wall Street Journal, Twitter starebbe offrendo bonus ai propri dipendenti per trattenerli all'interno dell'azienda. I bonus sarebbero costituiti da stock di azioni vincolate che dipendono da quando i dipendenti sono entrati in azienda, con l'obiettivo di fare recuperare il loro valore nel tempo. Ma Twitter per trattenere i suoi talenti offre anche bonus in denaro, infatti sono state offerte ad alcuni dipendenti somme che vanno dai 50 mila ai 200 mila dollari per incentivarli a restare per un periodo che va da sei mesi ad un anno in più.

Twitter decide di investire sui propri dipendenti per preparare il rilancio dell'azienda, oggi sotto la guida del fondatore e CEO Jack Dorsey, cercando anche di attrarre nuovi talenti. E per fare questo deve necessariamente trattenere i propri seguendo la strada verso il rilancio per essere più competitivi. Rilancio che deve fare i conti con una crescita stagnante della base utenti e con un andamento del titolo a Wall Street che nelle scorse settimane ha toccato valori minimi che hanno fatto calare anche il valore totale dell'azienda, arrivando ad essere al di sotto degli 11 miliardi di dollari e alimentando voci di possibili aziende interessate ad acquistare l'azienda.

Questa decisione di offrire stock di azioni vincolate è una mossa che evidentemente si è resa necessaria, soprattutto in relazione alla "fuga" di 4 manager dell'azienda di due mesi fa: Alex Roetter, capo ingegneri; Katie Stanton, responsabile global Media; Brian Schipper, responsabile risorse umane e Kevin Weil, VP e responsabile di prodotto. E, ultima in ordine di tempo, a lasciare l'azienda è Karen Wickre, responsabile editoriale di Twitter, colei che supervisionava le iniziative editoriali dell'azienda, come i blog e gli account ufficiali.

E sempre nel tentativo di incentivare i propri dipendenti, Jack Dorsey qualche mese fa aveva messo a disposizione l'1% delle sue quote societarie, ossia un terzo del totale, del valore di 200 milioni di dollari, a tutti i dipendenti che si sono visti recapitare in busta paga circa 50 mila dollari in più. Anche se in quel caso il gesto era sembrato una sorta di risarcimento per aver licenziato, qualche giorno prima, 336 dipendenti, per lo più ingegneri, vittime del nuovo piano di riorganizzazione voluto proprio da Dorsey.

Vota l'articolo:
3.86 su 5.00 basato su 35 voti.
Aggiungi un commento!