Norwegian Air Shuttle ASA, fondata nel gennaio del 1993 e conosciuta sul mercato semplicemente come "Norwegian", è una compagnia aerea norvegese con sede a Fornebu (Oslo, Norvegia), diventata low cost nel 2002 guadagnandosi il posto di secondo vettore della penisola scandinava.

Tra i fondatori Bjorn Kjos, ex pilota delle Royal Norwegian Air Force, con laurea in legge ed una flotta di 222 aerei.

Lo scorso anno la Norwegian Air Shuttle ha avviato un’operazione da dieci miliardi di dollari per dotarsi di nuovi vettori che entreranno in servizio accanto alla neo-nata flotta di Boeing 787 Dreamliners con cui la Nas intende coprire le tratte a lungo raggio verso l’Asia e l’America.

Da maggio i primi voli, mentre occorrerà aspettare giugno per avere operativo lo scalo di Bangkok. Cinque anni ed aprirà un altro hub asiatico per coprire la domanda di trasporto aereo in Cina ed entro un orizzonte di 15 anni coprire il 90% dei flight ticket venduti per le tratte dall’Asia al continente europeo.

Quali i punti di forza del nuovo vettore low cost?

1)      flotta nuovissima, che necessiterà di un minor numero di passeggeri per coprire i costi di viaggio, con un ritorno in termini di sostenibilità delle tratte a fronte di tariffe aeree ridotte;

2)      delocalizzazione per abbattere il costo del lavoro, localizzando l’amministrazione in Ucraina, la base dei voli asiatici a Bangkok ed assumendo il personale all’estero;

3)      tratte a lungo raggio per sottrarre quote di mercato alle compagnie aeree low cost che attualmente dominano  il traffico aereo in Europa e non solo

Economie di scala, delocalizzazione e velivoli efficienti sono state scelte strategiche per aggredire competitor quali EasyJet e Ryanair in una situazione contrassegnata da alti costi sostenuti per il carburante ed un’arena competitiva decisamente affollata.  I nuovi aerei  arriveranno entro i prossimi cinque anni, impegnando Boeing and Airbus a discapito di eventuali rinnovamenti  della flotta aerea da parte di altre compagnie .

Norwegian Air Shuttle sfrutterà l’onda lunga del settore dei viaggi low cost, rappresentando una minaccia per le compagnie di bandiera, ma rischiando un’altrettanto aggressiva morsa da parte delle compagnie medio-orientali e le loro politiche.

Nel frattempo, Ryanair è occupata nel  lancio del programma domestico italiano per l’estate 2013 con 57 rotte totali, che collegano 21 aeroporti e che trasporteranno oltre 6,5 milioni di passeggeri domestici in Italia quest’anno, inclusa la sua più recente destinazione italiana, Catania.

EasyJet, invece, si distrae con la partnership con Welcome Travel, per sfruttare il canale delle agenzie, portando traffico a queste, soprattutto dopo l’acquisizione da parte dei britannici degli slot sulla tratta Linate-Fiumicino che ha rappresentato uno sgambetto per Alitalia.