La conferenza d'apertura dell'evento WWDC 2016 di Apple è da pochi minuti iniziata e la prima novità annunciata dal palco del Bill Graham Auditorium di San Francisco è stato l'aggiornamento del sistema operativo per Apple Watch: watchOS 3.

Il nuovo sistema operativo per gli smartwatch dell'azienda californiana offre una serie di nuove funzionalità che migliorano il caricamento delle applicazioni, sempre più veloci e fluidi. Grazie alle nuove App Native, in grado di funzionare senza la necessità del mirroring da iPhone, l'apertura delle applicazioni per l'orologio smart di Apple sarà istantanea. Inoltre con il nuovo watchOS 3 tutti i dispositivi indossabili dell'azienda di Cupertino avranno la possibilità di utilizzare un nuovo menu che potrà essere aperto tramite il tasto laterale, utilizzato in precedenza per accedere alla lista contatti.

Con watchOS 3, infatti, il tasto laterale avrà una nuova funzione e permetterà inoltre di passare da un'applicazione all'altra in modo simile a quanto avviene all'interno di iOS tramite la schermata di multitasking. Un'altra novità è legata alle notifiche che con il nuovo update del sistema operativo hanno introdotto le Risposte Rapide, utili per rispondere ai messaggi senza la necessità di dover aprire l'applicazione di riferimento. Da sottolineare inoltre l'introduzione di Scribble, una nuova tecnologia che permette di tracciare le lettere con un dito all'interno del display e in automatico il dispositivo le convertirà in testo digitale.

La nuova versione di watchOS per Apple Watch ha inoltre introdotto la possibilità per tutti gli utenti di effettuare una chiamata di emergenza tramite il tasto laterale. Sarà sufficiente tenere premuto il tasto laterale per avviare un SOS. Oltre a chiamare i soccorsi, il 911 in America, questa funzionalità invierà in automatico in messaggio contenente la nostra posizione ed eventuali dettagli relativi allo stato di salute. watchOS 3 per Apple Watch è disponibile da oggi per tutti gli sviluppatori e sarà disponibile per il download gratuito da parte di tutti gli utenti in possesso di un dispositivo indossabile dell'azienda californiana nel corso dell'autunno 2016.