14:36

Wikileaks, gli USA ordinano a Twitter di consegnare i dati su Assange

Una corte distrettuale dello stato del Virgina ha imposto a Twitter la consegna dei dati personali di Julian Assange e Bradley Manning, presunta "talpa" dell'affaire WikiLeaks.

Wikileaks, gli USA ordinano a Twitter di consegnare i dati su Assange.

E’ di questa ore la notizia secondo la quale una corte distrettuale dello stato del Virginia ha ordinato a Twitter di fornire i nomi degli utenti, gli indirizzi di posta elettronica e gli indirizzi di casa di Julian Assange, volto simbolo di Wikileaks, attualmente in libertà vigilata in Inghilterra per il reato di “stupro semplice”, e Bradley Manning il giovanissimo soldato statunitense, 22 anni, che all’inizio dell’aprile del 2010 ha consegnato a Wikileaks il video intitolato Collateral Murder che racconta della strage compiuta da un gruppo di militari statunitensi a Bagdad, mentre volavano a bordo di un elicottero Apache. Anche Manning è attualmente detenuto, ma per lui non si sono inventati reati pressoché inesistenti come il “non aver voluto usare il preservativo nel corso di un rapporto sessuale consenziente” e lo hanno arrestato per ciò che aveva fatto: consegnare il video ad Assange. La sua delazione è venuta alla luce in seguito all’incauta decisione di parlare della questione via email con un amico.

Ora un tribunale USA chiede a Twitter di consegnare tutto ciò che ha sulla coppia Assange/Manning e, stando al suo stesso regolamento in materia di privacy e trattamento dei dati personali, in queste circostanze Twitter non può sottrarsi alla consegna. Come infatti si legge nel suddetto regolamento “le informazioni non pubbliche riguardanti gli utenti Twitter non vengono mai rilasciate, a meno che una corte non emani un mandato di comparizione o altri documenti inerenti procedimenti legali“.

L’ordine della corte è stato recapitato a Twitter lo scorso 14 dicembre. Vi si legge che il materiale posseduto dal social network potrebbe essere “rilevante e pertinente” rispetto all’indagine in corso su WikiLeaks e si invita il sito a consegnare:

  • i dati sulle session time e le connessioni
  • numeri telefonici
  • informazioni relative alle carte di credito
  • indirizzi email ed IP
  • dati concernenti note e corrispondenza

L’ordine, comunque, non riguarda solo Assange e Manning, ma coinvolge anche alcuni volontari o supporters di Wikileaks come Birgitta Jonsdottir, Rop Gongrijp e Jacob Appelbaum.

Quasi certamente, a meno di non voler dare il via ad uno scontro politico-diplomatico, Twitter deciderà di fornire tutti i dati sopraelencati, anche perché la sua politica di privacy è perfettamente identica a quella di tutti gli altri servizi media presenti sul web. Ciò che non si comprende è come mai Twitter sia stato l’unico a venir interpellato dalla corte quando, quasi certamente, altri servizi media sono in possesso di dati decisamente più rilevanti.

Che li abbiano già consegnati in segreto?

STORIE INTERESSANTI
ultime notizie La gola profonda di Wikileaks, il soldato americano Bradley Manning, potrebbe essere condannato a morte oppure all'ergastolo per “collusione con il nemico” dalla giustizia militare statunitense, accusa punibile con la pena capitale nel diritto militare americano.

ultime notizie Un banchiere svizzero consegna a Julian Assange una lista con i nomi di migliaia di evasori fiscali con conti offshore alle isole Cayman: tremano i vip di tutto il mondo.

News Da Wikileaks al Talk Show, Julian Assange il fondatore del sito che ha diffuso notizie confidenziali sul conto del governo Usa è partito ieri con The World Tomorrow, in onda da casa sua sull'emittente Russia Today.

segui fanpage

STORIE DEL GIORNO
FANPAGE D'AUTORE
L’Europa ha mostrato economicamente tutti i suoi limiti: la Grecia, il Portogallo, la Spagna sono a rischio default mentre l’Italia è in stallo con la popolazione stremata dalle tasse e dal costo della vita.

Spoome. com è una piattaforma per il professional networking sport-oriented, dedicato ai protagonisti dello sport: atleti, giornalisti, pro e fan.

Belen Rodriguez ha chiuso la sua fanpage su Facebook che contava un milione e 700mila fan. Poi ha aperto una pagina tutta nuova che ha recuperato TUTTI i fan in soli 8 giorni! Tutto falso ovviamente: si tratta di un fake che ha utilizzato il metodo illegale del like-hijacking.

Noi, nativi digitali, cresciuti con Internet e su Internet, siamo una generazione che finalmente soddisfa tutti coloro che hanno sempre voluto dare un significato alla parola “sovversione”.

Il 9 maggio 1978 morì Peppino Impastato, un giovane siciliano che lottò contro la Mafia per tutta la vita. Oscurato dalla storia di Aldo Moro, il suo omicidio è rimasto sotto silenzio fino ai primi del 2000. Ecco perchè non bisogna dimenticare. ..
ALTRE STORIE