
La celebre rivista Wired Italia ha deciso di proporre un elenco dei 10 giovani CEO più potenti del Web.
Complice l’annuncio riguardante l’abdicazione di Eric Schmidt a favore di uno dei due co-fondatori di Google, Larry Page, il magazine di Riccardo Luna ha proposto una rassegna dei maggiori talenti della rete, rassegna che -naturalmente- non poteva non aprirsi sul volto di Mark Zuckerberg, il ventiseienne papà di Facebook, uomo dell’anno per il Time Magazine che, come se non bastasse, è anche il miliardario più giovane al mondo.
Ma è un altro il nome su cui desideriamo soffermarci, vale il dire il nome che chiude la rassegna: Gianluca Cozzolino.
Tra un Larry Page e un Dick Costolo ecco spuntare il napoletanissimo Cozzolino, fondatore e CEO di Ciaopeople, la media company che veicola oltre 25.000.000 visitatori unici al mese, e di Nascar realtà web specializzata in applicazioni per Facebook e social media.
Insomma, sembra proprio che Wired abbia deciso di celebrare il crescente successo dei progetti del giovane CEO di Ciaopeople.

Gianluca Cozzolino è stato scelto come uno dei CEO più giovani e potenti del web insieme ad altri illustri nomi del calibro di:
Mark Zuckerberg
Nel 2008 la rivista statunitense Forbes lo ha nominato “Il più giovane miliardario del mondo”. Nel 2010 il Time lo ha invece nominato “Uomo dell’anno”. Il fondatore e CEO di Facebook ha un patrimonio netto valutato in oltre 6,9 miliardi di dollari di cui condivide il 24% con la sua società Facebook Inc. Recentemente, pochi giorni prima dell’uscita nelle sale del film The Social Network che lo avrebbe messo in cattiva luce, ha donato 100 milioni di dollari per sostenere l’istruzione pubblica nel New Jersey.
Larry Page
Con Sergey Brin è il fondatore di Google, il motore di ricerca più famoso del mondo che solo nell’ultimo trimestre ha guadagnato 8,44 miliardi di dollari. Negli ultimi giorni è stato annunciato che Page sarà il nuovo CEO della sua creatura dopo che per 10 anni questo importantissimo ruolo è stato ricoperto da Eric Schmidt, uomo di grande esperienza messo su quella poltrona su volere dei venture capitalist che avevano investito e fatto quotare in borsa il colosos di Montan View.
Dick Costolo
Il nuovo CEO del famoso social network ha sostituito l’uscente (e giovane) fondatore di Twitter Evan Williams. Infatti dopo aver ricoperto il ruolo di COO e aver ottenuto ottimi risultati, ora Dick Costolo è stato chiamato dall’amministrazione del gruppo per monetizzare il più possibile la pubblicità sulla piattaforma.
Robin Li
E’ il co-fondatore e CEO di Baidu, il più grande motore di ricerca cinese. nel 2009 Yahoo!, Microsoft e Google tentarono a più riprese di comprare l’azienda, senza riuscirvi. Robin Li è un vero e proprio business man ed è stato nominato varie volte pioniere dell’innovazione in Cina.
Michael L. Chasen
E’ il fondatore il CEO della Blackboard Express, società nata nel 1997 e ora leader nei servizi all’educazione digitale con un capitale di mercato poco inferiore al miliardo di dollari. Chasen è stato in grado di trasformare la Blackboard da giovane startup a colosso dell’informatica con milioni di clienti in tutto il mondo.
Adam Norwitt
E’ il CEO di Amphenol, azienda tra le maggiori produttrici al mondo di fibre ottiche per connessioni veloci e sistemi di cablaggio. Norwitt ha lavorato per 11 anni nell’azienda scalando di anno in anno tutte le posizioni manageriali più importanti fino a diventare CEO del colosso.
Dara Khosrowshahi
A nove anni fugge con la famiglia dall’Iran dove è nato; approda a New York si laurea in ingegneria bio-elettronica ed entra in Allen & Co. Da li la sua carriera viaggia alla velocità della luce fino a diventare CEO di Expedia, il più grande portalte/motore di ricerca (booking service) di viaggi del mondo.
Michael G. Rubin
Fondatore e Ceo della GSI Commerce leader nella fornitura di servizi di e-commerce è universalmente riconosciuta come l’azienda che muove il mercato del commercio online. Da quando Rubin è alla guida la società ha aperto oltre 26 sedi in svariate parti del mondo tra cui Europa e Asia, oltre che negli Stati Uniti.
Massimo Banzi
Massimo Banzi è il CEO di Tinker, la società che segue l’evoluzione del progetto Arduino, primo esempio di successo nel campo dell’hardware open source. Arduino è un microprocessore open source, messo gratuitamente a disposizione di chiunque lo voglia utilizzare, modificare o vendere e che, dopo la sua diffusione gratuita sul Web, ora viene utilizzato in tutto il mondo.