Tra i software più utilizzati dagli utenti come utility di pulizia e ottimizzazione dei PC troviamo senza dubbio CCleaner, l'applicazione acquisita dall'azienda del noto antivirus Avast che nel pomeriggio di oggi ha comunicato la scoperta di una manomissione da parte di un gruppo di hacker che potrebbe mettere a rischio la sicurezza degli utenti.

Secondo le stime diffuse in Rete, CCleaner è utilizzato da oltre 130 milioni di utenti in tutto il mondo, registrando circa 5 milioni di download ogni mese. Numeri impressionanti che ora fanno preoccupare gli esperti informatici che temono per la sicurezza degli utenti. Come confermato dalla stessa Avast, infatti, l'aggiornamento di agosto di CCleaner è stato manomesso da hacker ignoti, consentendo di scaricare tool non autorizzati e permettere a cyber criminali di prendere il controllo dei dispositivi che hanno installato il noto tool di ottimizzazione per PC e smartphone.

"Abbiamo rilevato un’attività sospetta lo scorso 12 settembre, abbiamo scoperto che un indirizzo IP sconosciuto ha caricato sui nostri server delle versioni modificate del software. Queste contenevano una backdoor con cui gli hacker avrebbero potuto entrare nel vostro PC senza autorizzazione. Abbiamo lavorato con le forze dell'ordine per risolvere immediatamente il problema"

Come spiegato anche dal ricercatore di Talos Craig Williams, l'attacco informatico ai danni di CCleaner è molto sofisticato visto che è riuscito a penetrare un software di ottima qualità, probabilmente reso possibile grazie alla manomissione dei computer degli sviluppatori. Fortunatamente, secondo la fonte, l'accatto hacker ai danni degli utenti di CCleaner è ad uno stadio iniziale, questo significa che al momento il software maligno sta ancora raccogliendo dati tramite le macchine infette e non avrebbe dunque ancora distribuito il malware sui computer delle vittime. Tuttavia Piriform consiglia di aggiornare quanto prima CCleaner 5.33.6162 e CCleaner Cloud 1.07.3191 scaricando l'ultima versione del software disponibile.