BlackBerry

logo Blackberry   BlackBerry è il marchio commerciale dell'azienda canadese BlackBerry Limited, nella borsa di Toronto è contrassegnata dalla sigla BB, al Nasdaq è invece riconosciuta con la siglia BBRY. Fino a fine 2012, dicembre precisamente, l'azienda si chiamava RIM, Research in Motion. Il marchio BlackBerry è famoso nel mondo per i suoi smartphone e precendetemente per i suoi cercapersone. Dopo un successo clamoroso negli anni 2000, quando l'azienda era leader nel settore della telefonia e particolarmente nel mondo business (grazie a funzionalità quali BlackBerry Messenger), il marchio BlackBerry ha subito l'ascesa e la diffusione nel mass  market dei dispositivi iOS ed Android. 2013 | 2012 | 2011

2013

  21/11/2013

BlackBerry ufficializza il nuovo smartphone Porsche Design P'9982

Uno smartphone di lusso, quello a cui il produttore canadese ha presentato nelle scorse ore. Solo 50 esemplari prodotti, in vendita esclusivamente presso gli shop-in-shop nei magazzini Harrods.

Lo Z10 diventa elegante, o meglio, di lusso. E' questo sostanzialmente il nuovo Porsche Design P’9982, lo smartphone ufficializzato da BlackBerry nelle scorse ore, basato su sistema operativo BlackBerry 10.2. Come anticipato, il terminale, edizione limitata sulla base del vecchio Z10 ma con scocca in acciaio inossidabile e parte posteriore in pelle di coccodrillo, è dotato di 64GB di memoria integrata, un processore dual core da 1.5GHz, 2GB di memoria RAM, un display da 4.2 pollici con risoluzione HD da 1280x720 pixel con una densità di 356ppi, supporto alle reti LTE e fotocamera anteriore da 2 megapixel e fotocamera posteriore da 8 megapixel con sensore BSI, obiettivo a 5 elementi. La batteria al litio è da 1800mAh, mentre le dimensioni sono di 131 x 65.6 x 9.5 mm di spessore per un peso di 140 grammi. Va però precisato come anche l'OS di casa BlackBerry si presenti in una versione leggermente rivisitata e personalizzata. Materiali pregiati ed edizione limitata significano che anche il prezzo sarà conseguentemente all’altezza: occorrono ben 1400 sterline, quasi 1700 euro, per aggiudicarsi una delle 500 esclusive unità prodotte. Porsche Design P’9982 sarà infatti disponibile da inizio Dicembre in tre varianti di colore, dal 21 Novembre in UK presso i magazzini Harrods di Kensington, oltre che nei Porsche Design Store e tramite selezionati operatori e rivenditori nel mondo. 23/10/2013

BlackBerry Messenger è già un successo: 10 milioni di download in 24 ore

Scaricabile gratuitamente dall'AppStore e dal Play Store, il servizio di messaggistica istantanea della casa canadese sta letteralmente spopolando, con i download che procedono a gonfie vele.

Un vero e proprio 'boom' di download. Un successo forse già annunciato da quando la prima beta venne rilasciata a scaricata oltre un milione di volte (per poi essere ritirata poche ore dopo), quello di BlackBerry Messenger. Di fatti, benché abbia debuttato sulle piattaforme Android ed iOS da appena 24 ore, il servizio di IM, vanto della casa canadese e particolarmente amato da moltissimi utenti, ha già avuto una gran buona riuscita. A 8 ore dal lancio, pare che fossero già operativi 5 milioni di utenti, mentre alla fine del primo giorno, contando soltanto i download effettuati tramite Play Store, BBM è stato scaricato oltre 1 milione di volte e dei ben 90.000 commenti collezionati nelle recensioni, il punteggio ottenuto supera le 4 stelline e di commenti positivi se ne leggono davvero tanti. Un comunicato rilasciato direttamente da BlackBerry, ha confermato poi come il software abbia superato i 10 milioni di download sommando complessivamente entrambe le piattaforme mobile di Apple e Google: un risultato eccezionale che non fa altro che confermare la bontà di quest’applicazione. Si tratta certamente di una delle poche notizie positive uscite di recente dagli uffici di quella che un tempo era RIM; ma a dire la verità un intoppo c'è comunque: per poter utilizzare il Messenger occorre avere la conferma da BlackBerry, che la invia tramite email. Il problema è che le richieste sono così tante (l'azienda canadese sostiene di aver ricevuto nelle scorse settimane sei milioni di registrazioni) che si è formato un "ingorgo". Chi aveva effettuato l’iscrizione al sito BlackBerry Messenger potrà usare da subito il servizio, mentre gli "altri" dovranno attendere che la coda venga smaltita per poter utilizzare BBM. 22/10/2013

BlackBerry Messanger finalmente disponibile per iOS e Android

L'attesa è finita. Il servizio di messaggistica istantanea della casa canadese è finalmente disponibile per i dispositivi basati sulle piattaforme mobile di Google ed Apple.

E' diventato multipiattaforma. Si era annunciato nel mese di Settembre, ma il lancio era stato funestato dalla netta ammissione della crisi in casa BlackBerry e così rimandato. BlackBerry Messenger, l'atteso servizio di IM, è ora disponibile nelle sue versioni per Android ed iOS. Le prime recensioni raccontano di un software molto simile nella sua versione dedicata ai dispositivi mobile Apple e nella sua versione per Android (che però consente di sfruttare al meglio il sistema di riconoscimento vocale e la connettività NFC per gestire gli inviti), che offre la possibilità di chattare in gruppo e di organizzare i propri contatti, di scambiare immagini, di personalizzare interfaccia e notifiche. Per quanto concerne gli iDevice, BBM è compatibile con iPhone, iPad di seconda, terza e quarta generazione, oltre che iPad mini, nelle loro versioni Wi-fi + Cellular. Richiede l’iOS 6.0 o successive versioni del firmware. Il download e l’installazione dell’app dal Play Store è assolutamente gratuito anche per i dispositivi animati dalla piattaforma mobile di Google, con a bordo la versione di Android 4.0 o superiori. Video BlackBerry Messenger L’attivazione del servizio, tuttavia, sarà graduale: per iniziare a fruirne, una volta installata l'applicazione, bisognerà inserire il proprio indirizzo e-mail ed attendere la conferma che sarà recapitata parallelamente allo smaltimento della coda di utenti registrati. Una coda che, stando ai dati pubblicati dall'azienda canadese, dimostrerebbe tutto l'entusiasmo da parte degli utenti: sei milioni di persone si sono registrate nelle scorse settimane per essere fra i primi a poter usufruire del servizio. 07/10/2013

Samsung, Intel e Google interessate all'acquisto di BlackBerry

Il produttore canadese non naviga affatto in buone acque. Si allunga così la lista di aziende che potrebbero essere interessate a valutarne l'acquisizione. Chi comprerà BlackBerry? La società con sede ad Ontario ha ricevuto, nei giorni scorsi, un'offerta di buyout non vincolante da Fairfax Financial per un valore di 4,7 miliardi dollari, ma la lettera di intenti che è stata sottoscritta comprende una clausola "go-shop", che consente a BlackBerry di cercare altri acquirenti mentre Fairfax sbriga le pasi di due diligence. Fonti anonime dell'agenzia Reuters, svelano infatti come Samsung, Intel, Google, LG e SAP avrebbero manifestato un "interesse preliminare" per l'eventuale acquisizione di BlackBerry. Inutile dire che il destino dell'azienda dipenderà fortemente dall'acquirente che alla fine verrà selezionato. Gli analisti al momento sono cauti, e temono che al termine delle verifiche fiscali Fairfax possa ripresentarsi con un'offerta addirittura più bassa di quella con cui sono state aperte le trattative. Le possibilità non mancano, ed oltre alla lista di aziende citate, ci sono indiscrezioni riguardanti anche una possibile offerta del fondo di private equity Cerberus Capital Management, cappeggiato dall'ex co-amministratore delegato e co-fondatore Mike Lazaridis. Sulla carta potrebbe essere l'opzione più concreta per lo sviluppo futuro dell'azienda ed il mantenimento in essere di tutte le attività. Al momento non ci sono certezze. Sia perché nessuna delle potenziali aziende interessate ha rilasciato dichiarazioni, sia perché non è ancora chiaro quale sia la divisione BlackBerry che faccia più gola a queste multinazionali interessate. Tuttavia, è chiaro come il portfolio di brevetti del valore approssimativo di  2-3 miliardi di dollari possa essere più che allettante, oltre ovviamente ai servizi di pushing mail che ha fatto di BlackBerry un fornitore quotato in ambito aziendale.(3-4.5 miliardi di dollari). In ogni caso, purtroppo, con l'azienda che è in profondo rosso dal punto di vista finanziario, un acquisto dell’ultimo minuto non potrà salvare i 4500 dipendenti che perderanno o hanno già perso il loro lavoro in BlackBerry. 18/09/2013

BlackBerry ufficializza il suo nuovo top di gamma Z30

Svelato nelle scorse ore dal produttore canadese, questo device porta il sistema operativo BB 10 su uno schermo dalle dimensioni maggiori, per una migliorata e più ricca esperienza.

Video: il nuovo Blackberry Z30 Nome in codice Aristo. Da tempo ormai circolavano in rete indiscrezioni riguardanti il nuovo terminale di casa BlackBerry, ma solo nelle ultime ore, la casa canadese ha accelerato inaspettatamente i tempi, ufficializzando così il suo nuovo smartphone top di gamma Z30. Il terminale, un full touch caratterizzato da un display Super AMOLED da 5 pollici e risoluzione HD 1,280 x 720 (295ppi), promette di portare agli utenti BlackBerry 10 una nuova esperienza d’uso proprio grazie al suo ampio schermo, un processore migliorato ed una batteria più capiente: il produttore dichiara che lo Z30 avrà una durata del 50% più rispetto ai competitor. Basato sulla nuova versione 10.2 della piattaforma operativa BB 10 OS che si arricchisce del priority hub, il quale “impara” quali solo le conversazioni e le persone più importanti per rendere più facile e veloce la ricerca dei messaggi, cuore dello smartphone è un processore Sanpdragon S4 Pro dual-core 1.7GHz, coadiuvato da una GPU Adreno 320 e 2GB RAM. Per quanto concerne il comparto multimediale, troviamo una fotocamera posteriore da 8 megapixel (in grado di registrare video a 1080p) ed una fotocamera frontale da 2 megapixel, oltre che la presenza di altoparlanti stereo con tecnologia esclusiva “Natural Sound”. Il device supporta le connettivitò 4G LTE, WiFi a/b/g/n dual-band, Bluetooth 4.0, NFC e può vantare una nuova tipologia di antenna che migliora la ricezione in zone di scarso segnale. La memoria interna è di 16 GB (espandibile tramite microSD), con le dimesioni complessive che sono 140.7mm x 72mm x 9.4mm. Nessuno stravolgimento quindi, con lo spessore che risulta essere praticamente identico a quello dello Z10 ed una superficie touch decisamente più ampia, le soluzioni tecniche adottate promettono ottime performance, anche se molto dipende anche dall’ottimizzazione di BB10.2: nuova versione della piattaforma mobile che implementerà anche la preview delle notifiche tramite la schermata di sblocco. Il nuovo BlackBerry Z30 sarà disponibile dalla prossima settimana nel Regno Unito, in Medio Oriente e di tutte le altre regioni che vanno incontro alla “holiday season”. Non sono state fornite, al momento, informazioni sul prezzo di vendita. 07/09/2013

Blackberry Messenger è in attesa di approvazione su App Store

Il produttore canadese ha presentato l'applicazione ad Apple, ed il suo atteso software di messaggistica istantanea è quindi ormai prossimo al debutto anche su iPhone.

Nel caso ci fossimo dimenticati di precisarlo Blackberry Messenger per iPhone è stato sottoposto all’approvazione due settimane fa.
Questo l'annuncio di Alex Kinsella, sviluppatore di App Mobili per Blackberry, che tramite Twitter ha confermato come il rilascio dell'applicazione dell'applicazione social del produttore canadese in versione iOS sia ormai prossimo. L'espansione della sua piattaforma di messaggistica istantanea è considerata da RIM un passaggio cruciale in quanto ben 51 milioni di utenti userebbero Messenger per 90 minuti generando 10 miliardi di messaggi al giorno. La sua disponibilità per la piattaforma mobile di Apple, così come per Android, espanderebbe esponenzialmente il bacino di utenti del servizio ed aprirebbe inoltre un canale di comunicazione tra Blackberry e le altre piattaforme che ora possono comunicare usando altre soluzioni. Messenger era stato annunciato lo scorso mese di Maggio e promesso genericamente per l’estate. La data, Apple permettendo, pare essere vicina ad essere rispettata. Tuttavia, va considerato come se in passato Messenger sia stato usato come killer application per i Blackberry, oggi, a distanza di anni dal suo lancio, esistono numerose alternative tra cui quella proprietaria del colosso di Cupertino, iMessage. Possiamo quindi affermare che RIM, dove aver puntato sul suo nuovo BlackBerry OS 10, abbia scommesso su BBM; e resta quindi da vedere se la scommessa andrà a buon fine o se non accelererà lo smottamento della base di installato di Blackberry. 12/08/2013

BlackBerry in vendita. Le sorti della società legate alla decisione del comitato speciale

Alle indiscrezioni di una possibile uscita dalla borsa seguono conferme ben più preoccupanti. La casa canadese vaglia numerose possobilità, tra le quali non si esclude una cessione.

Valutare le alternative, senza escludere una vendita della società o una joint venture. Indiscrezioni trapelate nelle scorse settimane in rete parlavano di un possibile addio a Wall Street a causa delle troppe pressioni da parte degli investitori. Tuttavia le sorti di BlackBerry sono ancora incerte, con la società che ha recentemente istituito un comitato speciale presieduto dal membro del consiglio di amministrazione BlackBerry Timothy Dattels, il Ceo Thorsten Heins, Richard Lynch e Bert Nordberg per vagliare nuove strategie. Il valore azionario della ex RIM, Research in motion, è già sceso di oltre il 19% quest’anno, con l’azienda che ha ora una capitalizzazione di soli 4,8 miliardi di dollari, rispetto agli 84 miliardi di dollari del 2008.
Data l'importanza e la forza della nostra tecnologia e la continua evoluzione dell'industria, riteniamo che sia il momento giusto per esplorare alternative strategiche. Thorsten Heins
Una lenta discesa per il produttore, pioniere nel campo dei telefonini intelligenti e che appena tre anni fa era terzo tra i marchi di maggior valore economico del pianeta subito dopo Apple e Google. Tuttavia, la strategia di difesa contro i competitor, colossi della tecnologia mobile, si è rivelata lenta ed inefficace, e se nel 2009 Blackberry rappresentava addirittura un vero e proprio status symbol, ad oggi il marchio ha perso il suo appeal e la società rischia addirittura la vendita. 09/08/2013

BlackBerry valuta l'uscita dalla borsa per tornare in mani private

Secondo alcune indiscrezione l'amministratore Thorsten Heins e il consiglio di amministrazione dell'azienda canadese starebbero riflettendo sull'eventualità di un delisting

Le troppe pressioni da parte degli investitori starebbero portando gli amministratori di BlackBerry a valutare l'abbandono della borsa. Secondo Reuters, l'AD Thorsten Heins e il consiglio della società stanno prendendo in considerazione questa opzione ma niente è stato ancora deciso. Sulla scia di Dell, che con ben 24,4 miliardi di dollari il fondatore Michael Dell e la Silver Lake hanno fatto uscire dalla borsa, ora anche Blackberry sembra vicina all'idea. Il motivo che spingerebbe la società a valutare l'uscita da Wall Street è lo stesso che convinse Dell: troppe pressioni dagli investitori e l'obbligo di pubblicare trimestralmente i conti non consentono di risolvere con calma i problemi finanziari. Come sottolinea Reuters, il valore azionario della società è già sceso di oltre il 19% quest'anno, e ora l'azienda ha una capitalizzazione di soli 4,8 miliardi di dollari, rispetto agli 84 miliardi di dollari del 2008. Ciò implica che, nell'eventualità dell'abbandono della borsa, trovare i finanziatori non sarebbe affatto semplice, considerato che ci sono perdite importanti a bilancio. L'inversione di rotta per BlackBerry sembrava dover partire grazie alla nuova linea di smartphone BlackBerry 10 ma stando ai dati di uno studio statistico condotto da IDC, per ora i risultati non sono incoraggianti. 28/06/2013

BlackBerry pubblica i dati dell' ultimo trimestre fiscale: ancora flessioni nei ricavi nonostante le vendite

L'azienda canadese diventa sempre meno leader del mercato degli smartphone e registra un nuovo duro colpo durante l' ultimo trimestre fiscale.

BlackBerry registra una nuova flessione. E' ancora crisi nera per l' azienda canadese che nel corso degli ultimi anni ha visto ridurre sempre di più le proprie quote all' interno del mercato degli smartphone fino a diventare marginali rispetto a quelle della concorrenza. Sembrava essere tutto pronto per una clamorosa rimonta con la presentazione dei nuovi dispositivi ed il nuovo sistema operativo BlackBerry 10, ma a quanto pare, dopo una prima fase apparentemente promettente, i numeri tornano a mostrare i limiti di un' azienda incapace di tenere testa al mercato. E' di poche ore fa la presentazione dei dati relativi all' ultimo trimestre fiscale dell' azienda di Waterloo che a fronte di 6.8 milioni di smartphone venduti (e poco più di 100.000 tablet PlayBook), ha registrato un ricavo pari a 3.1 miliardi di dollari (era stato di 2.8 miliardi quello dello stesso periodo nel 2012), con un utile netto in passivo di 84 milioni di Euro. E' proprio quest' ultimo dato che, dopo un dato positivo pari a 94 milioni relativo al trimestre precedente, ha fatto tornare la paura tra le mura della sede canadese. Appaiono a tal proposito decisamente poco rassicuranti le parole del CEO di BlackBerry Thorsten Heins mentre tenta di mantenere la calma nel commentare i dati:
Siamo ancora nelle prime fasi di questo lancio, ma già la piattaforma BlackBerry 10 e BlackBerry Enterprise Service 10 si stanno dimostrando di essere clienti di soluzioni dinamiche di mobile computing molto sicura e flessibile.
Quale possa essere a questo punto il futuro dell' azienda canadese appare piuttosto difficile da prevedere e non resta che commentare eventuali inversioni di rotta (a dir poco poco improbabili) legate all' introduzione di dispositivi economici come il Q5 presentato ormai diverse settimane fa. 04/06/2013

BlackBerry potrebbe rilasciare BB 10 per PlayBook

A distanza di due anni dal lancio di PlayBook, BlackBerry si appresta a rilasciare un nuovo aggiornamento per portare BB 10 nel mercato dei tablet.

BlackBerry riapre le porte al mercato dei tablet. Non si tratta di una semplice speranza nutrita da qualche affezionato utente dell' azienda canadese, quanto piuttosto di un messaggio recentemente pubblicato attraverso l' account ufficiale su Twitter di BlackBerry in India. All' interno del tweet, inspiegabilmente scomparso a poche ore dalla sua pubblicazione, sarebbero stati presenti chiari riferimenti ad un imminente aggiornamento a BlackBerry 10 destinato ai tablet della linea PlayBook lanciati sul mercato nel corso del 2011.
Presto verrà rilasciato un nuovo aggiornamento gratuito a BlackBerry 10 per PlayBook. Restate sintonizzati sulla nostra pagina per ricevere aggiornamenti.
Sembrerebbe, dunque, che BlackBerry abbia finalmente deciso di riprendere in mano la situazione relativa al suo unico tablet, lasciato per troppi mesi in balia di una concorrenza sempre più spietata guidata dall' iPad di Apple ed i dispositivi dotati di sistema operativo Android (primo tra tutti il Nexus 7 di Asus). L' aggiornamento a BlackBerry 10, infatti, non solo darebbe agli attuali utenti la possibilità di poter godere di funzionalità certamente più innovative rispetto al BlackBerry Tablet OS offerto di default ormai più di due anni fa, ma addirittura potrebbe riaprire ufficialmente le porte della categoria tablet lasciando sperare in una nuova generazione del PlayBook nei prossimi mesi. Lo sviluppo della linea di tablet di BlackBerry era stata sospesa all' indomani della profonda crisi finanziaria che, soprattutto nel corso del 2012, aveva costretto l' azienda di Waterloo a tagli sempre più significativi (perfino i jet aziendali erano stati venduti nella speranza di far cassa). Nonostante le vendite del top gamma Z10 ed il suo alter ego Q10 non siano ancora paragonabili a quelle delle aziende concorrenti, non c'è dubbio che BlackBerry abbia ricominciato a vedere con maggiore ottimismo il prossimo futuro ed in questa prospettiva appare del tutto plausibile aspettarsi l' introduzione di nuovi dispositivi dedicati al mercato dei tablet. 25/05/2013

BlackBerry Q10 in oro e diamanti: uno smartphone QWERTY da 30.000 Dollari

Evidentemente la moda del momento tra gli utenti più facoltosi del mercato degli smartphone è quella di mettere in mostra un dispositivo realizzato in materiali preziosi ed all' appello non manca BlackBerry con il suo Q10.

La scelta dei materiali è diventata nel corso degli ultimi anni uno dei temi portanti all' interno del mercato degli smartphone. Non è un caso, infatti, che dopo l' adozione di Apple di materiali metallici come l' alluminio per dispositivi come l' iPhone e l' iPad, anche aziende del calibro di HTC abbiano iniziato a proporre dispositivi in grado di offrire un feeling qualitativamente maggiore rispetto alla concorrenza. Ne sa qualcosa Samsung che con il suo Galaxy S4 è rimasta vittima di feroci critiche in merito all' utilizzo del policarbonato, tanto che, tra gli utenti più facoltosi, qualcuno ha preferito optare per una scocca in oro 24 carati per non rinunciare alla miriade di funzionalità offerte dal top gamma coreano. Ma a quanto pare, anche tra gli utenti BlackBerry la scelta dei materiali è diventata una priorità. Ed è per questa ragione che l' azienda AMOSU ha da poco lanciato il suo nuovo BlackBerry Q10 nella versione Limited Edition (saranno 25 gli esemplari prodotti) realizzata in oro 24 carati e diamanti. Il dispositivo è realizzato con ben 700 diamanti per un totale di circa 4.7 carati, mentre per quanto riguarda il metallo, è possibile sceglie tra oro, oro rosa e platino. Per quanto riguarda il prezzo, infine, il BlackBerry Q10 viene offerto ad un costo pari a circa 31.000 Dollari, una cifra decisamente più abbordabile dei 15 milioni richiesti per la produzione di un iPhone 5 dalle caratteristiche simili. 23/05/2013

BlackBerry: gli utenti iOS e Android abbandoneranno iMessage e WhatsApp per BBM

Il fondatore dell' azienda canadese vede con ottimismo l' apertura di BlackBerry Messenger verso le piattaforme concorrenti di iOS e Android e prevede l' abbandono degli attuali sistemi.

BlackBerry Messenger supererà iMessage e WhatsApp. E' questa l' estrema sintesi di una recente dichiarazione del fondatore di BlackBerry Mike Lazaridisr riportata da Bloomberg nelle scorse ore, secondo cui gli utenti delle piattaforme concorrenti sarebbero pronti ad abbandonare gli attuali sistemi di messaggistica istantanea per adottare quello offerto dall' azienda di Waterloo. Come già annunciato alcune settimane fa, infatti, nel corso dell' estate BlackBerry rilascerà ufficialmente il suo BBM su App Store e Play Store  per recuperare il terreno nel settore oggi dominato da iMessage e WhatsApp (ma anche Viber con la recente apertura verso i sistemi operativi desktop). Si tratta di una scelta da molti criticata, dal momento che ad oggi il servizio di messaggistica di BlackBerry conta oltre 60 milioni di utenti attivi con circa 10 miliardi di messaggi scambiati al giorno, e l' azienda canadese sarebbe stata fin troppo restia ad imporre uno dei suoi prodotti di punta sulle piattaforme più diffuse come iOS e Android. Nonostante questo, però, Lazaridisr si è detto fiducioso per il lavoro che il CEO dell' azienda Thorsten Heins sta facendo per imporre il marcio BlackBerry sul mercato.
BlackBerry Messenger è di gran lunga la migliore esperienza wireless presente tra i social netowrk. Non solo BlackBerry è tornata sulla scena in grande stile con BB 10, ma (Heins) ha dimostrato di poter diffondere i suoi servizi sulle piattaforme concorrenti.
Al momento non è stata ufficialmente indicata alcune data per il rilascio di BlackBerry Messenger su App Store e Play Store, ma il servizio sarà offerto in maniera completamente gratuita (probabilmente il primo punto a favore rispetto a WhasApp).  14/05/2013

BBM di BlackBerry in arrivo su iOS ed Android

Il produttore canadese ha nelle scorse ore annunciato come il suo servizio di messaggistica BBM arriverà anche sulle piattaforme mobile di Apple e Google entro l'estate.

BBM diventerà multipiattaforma. Come annunciato nelle scorse ore, il noto servizio RIM di messaggistica istantanea, attualmente fruibile solo su smartphone BlackBerry, verrà esteso anche alle piattaforme iOS versione 6 e superiore ed Android in versione Ice Cream Sandwich e superiore. Considerato il periodo di crisi che la società canadese si trova ad affrontare ormai da diversi anni, il supporto di un servizio che viene da molti considerato uno dei punti di forza dell’azienda ad altri sistemi operativi, rappresenta sicuramente un passo importante che amplierà ulteriormente il numero di utenti che lo utilizzano. Inizialmente saranno disponibili le funzioni relative a messaggi e gruppi, ma successivamente arriveranno anche altre feature, compresa la nuova piattaforma social "Channels" che permetterà di seguire determinati brand e personaggi famosi.
E 'tempo di portare BBM a un pubblico più vasto. Thorsten Heins
Secondo il CEO di BlackBerry, il successo su iOS ed Android dell’applicazione dipenderà interamente dall’approvazione sia di Apple che di Google. 14/05/2013

BlackBerry presenta la versione 10.1 del suo OS e presenta il nuovo Q5

13/05/2013

Skype è finalmente disponibile sul BlackBerry World

L'applicazione ufficiale del noto software di software di messaggistica istantanea e VoIP è stata resa disponibile per il BlackBerry Z10 basato sul nuovo OS mobile di RIM.

E' arrivata, ma ancora in versione "preview". Nelle scorse ore, Skype ha rilasciato su BlackBerry World una versione della sua applicazione ufficiale compatibile con il BlackBerry Z10, basato sulla nuova release 10.1 ancora non ufficialmente distribuita da RIM. Come anticipato, il software, ancora in versione “preview”, non è realizzato in codice nativo, bensì è un porting della versione per Android di cui conserva la grafica delle impostazioni. In ogni caso, l’applicazione funziona perfettamente e sono supportate le chiamate video, le chiamate vocali, i messaggi e l'integrazione con l’account Windows Live. Tuttavia, non offre sicuramente una eccellente esperienza d'uso, con l'app che risulta un po lenta e da migliorare per quanto riguarda la fluidità. Skype per BlackBerry OS è disponibile al download gratuito sul BlackBerry World semplicemente cliccando qui. 05/04/2013

BlackBerry 10 R-Series, arriva la prima immagine

I due nuovi smartphone di RIM potrebbero presto essere affiancati dalla "serie R", prodotti di fascia media caratterizzati dalla presenza della tastiera QWERTY.

Non c'è due senza tre. Presentato lo scorso Gennaio, il nuovo OS mobile BlackBerry 10, è nato con lo scopo di rendere unici gli ultimi ed eleganti terminali della casa canadese, offrendo una esperienza utente completamente nuova. Oltre al BlackBerry Z10, già presente sul mercato ormai da un paio di mesi e già best seller in UK e Canada, è ormai prossimo all’arrivo sul mercato anche il primo smartphone di fascia alta, basato sempre sul nuovo sistema operativo, dotato di una tastiera QWERTY hardware, il BlackBerry Q10. Questi due device, tuttavia, potrebbero essere presto affiancati anche da nuovi prodotti di “fascia media”, pensati da BB per rafforzare maggiormente il suo nuovo brand e, chiaramente, per favorire una maggiore diffusione della piattaforma. In perfetto stile RIM. La nuova “R-Series”, dovrebbe essere caratterizzata da smartphone con tastiera QWERTY che avrà, probabilmente, il compito di sostituire il “Curve”. Il sito NerdBerry ha pubblicato una foto in cui ci sarebbe proprio questo device che, stando alle ultime indiscrezioni, sarà dotato di 8GB di memoria integrata, uno slot per microSD, e dovrebbe arrivare sul mercato tra il terzo ed il quarto trimestre dell’anno in corso. 27/03/2013

BlackBerry 10: le app emulate da Android sono solo una piccola percentuale

Il Vice Presidente dell' azienda canadese conferma il grande successo della nuova piattaforma, sminuendo i timori relativi ad una mera emulazione di Android.

L' emulatore di Android. Aveva fatto decisamente scalpore la notizia che il nuovo BlackBerry 10 fosse dotato del runtime di Android per garantire una rapida emulazione della maggior parte delle app disponibili per il sistema operativo di Google. La scelta, ovviamente, sembrava essere condizionata dalla necessità di avere immediatamente un buon numero di app compatibili con il nuovo sistema operativo BlackBerry 10, anche se da molti era stata interpretata come una mera emulazione di di Android. Più BlackBerry che Google. Secondo quanto recentemente annunciato dal Vice Presidente di BlackBerry Martyn Mallick, però, il numero di app emulate dal sistema operativo Android presenti all' interno del BlackBerry World (lo store di app dell' azienda canadese) sarebbe pari a circa il 20% di quelle totali rispetto all' 80% di app native per BlackBerry 10. L' interesse degli sviluppatori. All' interno della dichiarazione, Mallick avrebbe affermato che nelle ultime 7 settimane, il BlackBerry World sarebbe stato leteralmente invaso da circa 30.000 nuove app native per BlackBerry 10, a prova che il supporto delle app Android si sia rivelata una mossa fruttuosa per incentivare lo sviluppo sulla nuova piattaforma canadese. In effetti, sono ancora molte le app celebri a mancare all' appello, come Instagram e Netflix (di cui non è stata rilasciata alcune dichiarazione in merito ad una possibile data di pubblicazione), ma in generale il clima all' interno di BlackBerry sembra essere piuttosto disteso. A tal proposito Martyn Mallick ha confermato:
Siamo molto fiduciosi sul fatto che vedremo sempre più sviluppatori salire a bordo.
09/03/2013

WhatsApp per BlackBerry 10 arriverà la prossima settimana

Il famoso servizio di messaggistica istantanea è pronto a debuttare su BlackBerry 10 nonostante in passato fossero state avanzate diverse perplessità a riguardo.

Gli utenti BlackBerry 10 possono finalmente tirare un sospiro di sollievo. Dopo le voci di alcune settimane che fa che avevano profondamente deluso gli utenti dell' azienda canadese nota fino allo scorso Gennaio con il nome di RIM (Research In Motion), secondo cui il team di WhatsApp non sarebbe stato interessato al rilascio di una versione dell' app compatibile con BlackBerry 10, finalmente arriva la prima smentita ufficiale che ne svela anche l' imminente rilascio. A confermarlo è direttamente il Social Media Manager di BlackBerry Alex Kinsella che, attraverso un tweet pubblicato nelle scorse ore dal proprio account personale, ha ufficialmente annunciato la disponibilità entro la prossima settimana del più famoso sistema di messaggistica istantanea dedicato agli smartphone anche per i nuovi dispositivi dotati di sistema operativo BlackBerry 10, primo tra tutti l' ormai famoso Z10. Nonostante, secondo Kinsella il rilascio dell' app sia previsto a partire dalla settimana prossima, al momento, non sarebbe stata individuata una data precisa da parte del team di sviluppo del famoso servizio di messaggistica. Non è chiaro se al momento la nuova app di WhatsApp per BlackBerry 10 sia un semplice porting della versione già sviluppata per Android 2.3 Gingerbread oppure una nativa, ma si tratta in ogni caso di un importante tappa per la diffusione del nuovo OS canadese. 02/03/2013

BlackBerry Z10 riceve il primo aggiornamento firmware

Diversi miglioramenti ed ottimizzazioni grazie alla release 10.0.10.85 per BB Z10 che è possibile installare in modalità OTA (Over-The-Air) ed ha un peso di circa 150 MB.

Primo aggiornamento firmware. Nelle scorse ore, RIM ha dato il via il rilascio dell'update, build 10.0.10.85, per il suo BlackBerry Z10, il quale risulta essere già disponibile per alcuni operatori, con il rilascio che verrà gradualmente esteso nei prossimi giorni. Tra le novità offerte, oltre ad un miglioramento delle prestazioni generali, troviamo un incremento delle prestazioni con le applicazioni di terze parti, più veloci e fluide, al fine di facilitarne lo sviluppo ed al BlackBerry Hub. Arrivano migliorie per quanto riguarda il registro delle chiamate e come sono state gestite le conversazioni, alla fotocamera per avere foto migliori in condizioni di scarsa luminosità (specialmente nel caso in cui non venga utilizzato il flash) e diversi miglioramenti che concernono poi il calendario di Gmail su piattaforma BlackBerry 10, il BlackBerry Hub e l’importazioni di contatti da sorgenti on line. Ricordiamo inoltre come non manchi molto all’arrivo di WhatsApp Messenger che dovrebbe avvenire proprio nel corso di questo mese. [twitter conversation="false" url="https://twitter.com/BlackBerry/status/305772655615819776"][/twitter] Infine, è stato svolto un lavoro di ottimizzazione  per il browser del dispositivo, specialmente nella parte dedicata alla riproduzione di video, oltre che 60 diverse ottimizzazioni che permetteranno di avere una maggiore durata della batteria. L’aggiornamento sarà disponibile su BlackBerry Z10 in modalità “over the air” (OTA), con il file di circa 150MB, per il quale viene raccomandato l’utilizzo di una connessione WiFi. Di solito viene ricevuta una notifica che avvisa della disponibilità dell’aggiornamento ma è tuttavia possibile verificare manualmente tramite l’apposito menù presente nelle impostazioni. 11/02/2013

iPhone 5 vs BlackBerry Z10: il confronto

11/02/2013

BlackBerry lascia il mercato giapponese

I nuovi dispositivi dell' azienda canadese non sono destinati a debuttare all' interno del mercato giapponese a causa di una limitata quota di mercato ed un' aspra concorrenza.

BlackBerry non crede nel mercato giapponese. La manovra di risanamento messa in atto con il lancio di BlackBerry 10 ed il nuovo smartphone Z10 evidentemente è molto più prudente di quanto l' azienda canadese aveva lasciato immaginare con l' evento dello scorso 30 Gennaio. Secondo quanto recentemente riportato dal quotidiano Nikkei, BlackBerry avrebbe pianificato di non estendere la commercializzazione dei nuovi dispositivi dotati di sistema operativo BlackBerry 10 all' interno del mercato giapponese. Le ragioni di questa apparentemente folle scelta da parte dell' azienda canadese sarebbero da ricercare in quella che è la quota di mercato attualmente detenuta dall' ex RIM nel territorio nipponico che dal 5% registrato alcuni anni fa, oggi non riesce a superare lo 0.5% degli smartphone venduti. Sarebbe addirittura eccessivamente costoso introdurre i nuovi dispositivi BlackBerry 10 sul mercato giapponese, tanto da essere definito secondo il Wall Street Journal un mercato poco interessante per l' azienda canadese. L' affermazione appare quasi sconcertante tenendo in considerazione la grande apertura nei confronti di produttori esteri come Apple, Samsung e HTC degli ultimi anni, che ha messo in secondo piano quelli interni come Nec, Sharp, Sony Ericsson e Toshiba che fino a pochi anni fa vantavano il maggior numero di vendite. Ricordiamo che nel 2006, RIM (attuale BalckBerry) strinse un importante accordo con il gestore NTT DoCoMo per la vendita dei suoi dispositivi nel Paese asiatico, ma la sempre maggiore espansione dei sistemi operativi iOS e Android si è tradotta rapidamente in un' erosione delle vendite, diventate oggi quasi insignificanti. 08/02/2013

Skype per BlackBerry 10 prossimo al debutto, ma è un porting

Il social network di Microsoft è uno dei grandi assenti del nuovo sistema operativo BB10, ma la sua introduzione sembra essere prossima, grazie ad un accordo con Google.

Buone notizie per glu utenti Skype che hanno da poco acquistato un nuovo BlackBerry Z10. Secondo quanto riportato direttamente dalla pagina di supporto del social network di Microsoft, che ha completamente sostituito l' ormai obsoleto Windows Live Messenger, l' app ufficiale di Skype dedicata al nuovo sistema operativo BlackBerry 10 sarebbe vicina al rilascio.
Se hai un dispositivo BlackBerry basato sulla nuova piattaforma BlackBerry 10, potrai presto effettuare il download ed utilizzare Skype sul tuo dispositivo. Stiamo lavorando duramente con BlackBerry per far si che l' app di Skype per Android  possa essere eseguita correttamente sulla piattaforma BlackBerry 10.
L' app, dunque, non verrà riscritta, almeno per il momento, per essere esclusivamente compatibile con il nuovo sistema operativo di BlackBerry, ma rappresenta uno dei primi esempi relativi allo sfruttamento del runtime di Android 2.3 Gingerbread, integrato all' interno di BlackBerry 10 allo scopo di offrire, fin da subito, un parco software allettante agli utenti del produttore canadese. La notizia è stata accolta in maniera piuttosto tiepida dagli utenti che, piuttosto che avere un app all' altezza delle prestazione del proprio dispositivo, saranno costretti ad utilizzare, almeno per i primi tempi, un app concepita per un sistema operativo ormai datato. Insomma, pare proprio che BlackBerry 10, almeno finchè non adotterà il runtime di Android 4.1 Jelly Bean, sarà destinato a far storcere il naso molti dei suoi utenti più esigenti, anche se, tutto sommato forse è preferibile una soluzione provvisoria piuttosto che l' assenza di compatibilità con la maggior parte delle app presenti su App Store e Play Store.   06/02/2013

BlackBerry 10 utilizzerà il runtime di Android 4.1 Jelly Bean

Il nuovo sistema operativo dedicato ai dispositivi di BlackBerry subirà presto un importante aggiornamento per estendere la compatibilità della maggior parte delle app scritte per la piattaforma di Google.

BlackBerry 10 è sempre più simile ad Android. Il fatto che l' ultima versione del sistema operativo di BlackBerry (ormai ex RIM) sia uno degli argomenti più caldi delle ultime settimane, sembra trovare ogni giorno nuove conferme. Se, infatti, soltanto ieri era ermesa la notizia secondo la quale le prime scorte del nuovo BlackBerry Z10, il primo dispositivo ad essere dotato del nuovo sistema operativo, siano andate letteralmente a ruba all' interno dei mercati nei quali ha già fatto il suo debutto ufficiale, arrivano oggi nuove conferme anche per quanto riguarda la compatibilità delle app. Infatti, com'è noto, per riuscire a garantire fin dal momento del rilascio un' ampia scelta di app compatibili con la nuova versione del suo sistema operativo BlackBerry 10, l' azienda canadese ha stretto nei mesi scorsi un importante accordo con Google per rendere compatibili tutte le app compatibili con il runtime di Android 2.3 Gingerbread. Una scelta apparentemente poco dolorosa per l' azienda di Mountain View (dal momento che si tratta di una versione piuttosto datata del suo OS) che, però, ha garantito la compatibilità fin dalle prime ore dal rilascio del BlackBerry Z10 oltre 70.000 applicativi disponibili. A quanto pare, però, BlackBerry punta davvero in alto con la sua nuova linea di dispositivi, tanto da aver ufficializzato un nuovo accordo per rendere compatibile il runtime di Android 4.1 Jelly Bean e, di conseguenza, (almeno in via teorica) tutte le app scritte per il sistema operativo di Google. Quanto peserà questa dipendenza dal mondo Android per il nuovo sistema operativo canadese?  05/02/2013

BlackBerry Z10 è già un best seller in UK e Canada

Il promo dispositivo dotato del sistema operativo BlackBerry 10 si rivela un successo nei Paesi in cui è iniziata la sua commercializzazione. L' azienda canadese è sulla strada giusta per risalire la china?

Date le sue interessanti caratteristiche hardware e software probabilmente si trattava di un esito prevedibile, ma adesso rappresenta una certezza. Il nuovo BlackBerry Z10, il primo dispositivo dell' omonima azienda canadese (ormai ex RIM) dotato di sistema operativo BalckBerry 10, è un successo. A testimoniarlo non sono tanto i numeri diffusi dall' azienda produttrice nelle prime ore dopo la sua distribuzione ufficiale nel Regno Unito (primo Paese all' interno del quale il nuovo dispositivo ha fatto il suo debutto a partire dallo scorso 31 Gennaio), quanto piuttosto i risultati registrati degli operatori telefonici e le principali catene di elettronica. Infatti, dopo le lunghe file presenti all' esterno dei negozi della catena Phone4U disseminati in tutto il Regno Unito ed all' esaurimento di tutte le scorte disponibili di dispositivi sim-free all' interno di quelli di Carphone Warehouse, la conferma del grande successo del nuovo BlackBerry Z10 arriva direttamente dal Canada, dove i gestori telefonici parlano già di sold out a poche ore dal debutto nazionale. Secondo quanto riferito da un portavoce dell' operatore Bell, gli ordinativi relativi al nuovo smartphone di BlackBerry avrebbero già superato le scorte disponibili per il lancio (previsto tra circa due settimane) nella colorazione bianca. Quello che, però, appare davvero sbalorditivo, è il fatto che, sempre secondo l' operatore canadese, gli stessi ordinativi relativi al nuovo smartphone di BlackBerry sarebbero già superiori alla somma di tutti quelli venduti per l' ormai ex RIM, cosa che potrebbe facilmente lasciare immaginare il nuovo dispositivo come best seller dell' azienda canadese. Insomma, pare proprio che il nuovo BlackBerry Z10 sia il dispositivo che l' azienda canadese stava aspettando per tornare ad essere uno dei punti di riferimenti all' interno del mercato degli smartphone. 21/01/2013

RIM cambia il nome di App World in BlackBerry World

A pochi giorni dall' evento che segnerà un punto di svolta per l' azienda canadese, l' app store di RIM cambia nome e diventa a misura di BlackBerry.

Dieci giorni alla rivoluzione. E', ormai, soltanto questione di dettagli per RIM, l' azienda canadese produttrice dei famosi smartphone BlackBerry che si appresta a rivoluzionare il suo intero parco hardware e software durante l' evento del prossimo 31 Gennaio. Tra dieci giorni, appunto. Sono mesi, infatti, che RIM, insabbiata da debiti e cause che hanno reso il 2012 uno degli anni più complessi dalla sua fondazione nel 1984, è al centro dei rumor per il rinnovamento dei suoi dispositivi ed i relativi sistemi operativi, accumulando vistosi ritardi che hanno determinato la migrazione dei suoi utenti verso altre piattaforme come iOS, Android e Windows Phone. A quanto pare, però, qualcosa sta finalmente per cambiare. Infatti, in vista dell' imminente presentazione di BlackBerry 10, l' ultima versione dei sistema operativo dedicato agli omonimi smartphone dell' azienda, RIM ha da poche ore modificato il nome del suo app store (da non confondere con il negozio digitale di iOS) che passa da un generico App World ad un più conciso BlackBerry World. A detta di RIM, tale modifica rappresenterebbe una tappa essenziale verso il nuovo sistema operativo BlackBerry 10 e, soprattutto, verso le nuove generazioni di omonimi dispositivi che a partire dal prossimo 31 Gennaio rimpiazzeranno l' intera gamma di smartphone dell' azienda, ormai obsoleti e senza mercato (se non per una sempre più piccola quota di utenza business). Il nuovo BlackBerry World sarà all' altezza di App Store e Play Store? 21/01/2013

Blackberry Z10 vs iPhone 5, una sfida annunciata

Anticipando i tempi di arrivo sul mercato del nuovo terminale di RIM, Telekom Presse ha pubblicato un video in cui confronta l'atteso Z10 con l'iPhone 5 di Apple.

Attendere il 30 Gennaio, data in cui RIM mostrerà a tutti noi i suoi nuovi dispositivi equipaggiati con l'OS Blackberry 10, sembra davvero difficile per i colleghi di Telekom Presse, che nelle scorse hanno pubblicato un altro video del BlackBerry Z10. Il terminale dell'azienda canadese, deve questa volta cimentarsi nell'arduo confronto con l'ultima generazione dell'iPhone di Apple, sfida sicuramente interessante, e che di certo sarà riproposta dopo la commercializzazione degli smartphone RIM. Essendo appunto un modello pre-produzione, va precisato come sia l'hardware che il software dello smartphone Z10 potrebbero non rappresentare il prodotto finale. Dal punto di vista del design, questo nuovo BlackBerry segue sicuramente le riconoscibili linee caratterizzanti RIM, apportando tuttavia un tocco di modernità. Lo smartphone è leggermente più grande di iPhone 5, con uno schermo maggiore di 0,2 pollici da 1280 x 768 pixel di risoluzione (con una densità di 355 pixel per pollice), superiori rispetto ai 1136 x 640 di iPhone 5, ed un peso superiore di circa 12 grammi all'iDevice. La prima differenza è rappresentata dalla parte posteriore, amovibile per quanto riguarda Z10 e che fornisce in tal modo accesso alla batteria 1800 mAh, allo slot per la microSD e per lamicroSIM. Il resto della configurazione prevede invece un chip Snapdragon non meglio precisato, affiancato da 2 GB di memoria RAM e da 16 GB di spazio di archiviazione. Anche se in versione beta, lo Z10 tiene sicuramente testa al suo avversario, tanto nelle più semplici operazioni quanto nella riscontrata rapidità e precisione ai comandi vocali. Dal punto di vista della sicurezza e delle funzioni aziendali tradizionalmente fornire da BlackBerry, infine, sembra che il nuovo sistema operativo consenta addirittura di scegliere tra "privato" e "business", modificando di conseguenza l'esperienza utente. Non resta quindi che pazientare ancora per poco, fiduciosi nel lavoro svolto dal produttore, per fare ufficialmente la conoscenza con i nuovi terminali equipaggiati con BB10.  

2012

22/12/2012

RIM fiduciosa sul futuro di BlackBerry 10

Dopo due trimestri fiscali chiusi in negativo, l' azienda canadese si dice pronta e recuperare quote di mercato con BlackBerry 10.

Il 2012 rappresenta, probabilmente, l' anno più buio per RIM, la famosa azienda produttrice dei dispostivi BlackBerry, che ha visto perdere mese dopo mese importanti quote di mercato a seguito di liti legali, disservizi legati ai suoi storici servizi push e importanti ritardi relativi alla progettazione dei suoi prodotti. Posticipato per ben due volte durante il corso del 2012, BlackBerry 10, il nuovo sistema operativo dell' azienda canadese che debutterà a partire dal prossimo 30 Gennaio, rappresenta un' ultima spiaggia per RIM che proprio per evitare il baratro con ulteriori passi falsi, ha deciso di mettere a punto un sistema operativo che fosse realmente all' altezza di quelli proposti dalla concorrenza. Secondo quanto riportato dal CEO di RIM Thorsten Heins nel corso di una recente intervista, BlackBerry 10 ha suscitato un grande interesse da parte di circa 150 gestori telefonici che, in tutto il mondo, si sono mostrati interessati al nuovo sistema operativo. Inoltre, nonostante le vendite non siano state positive negli ultimi trimestri, la tipologia di dispositivi BlackBerry avrebbe ancora un certo richiamo all' interno del mercato degli smartphone che, in ogni caso, non sarebbe così distante da quello di Nokia. Anche dal punto di vista hardware, RIM ha rivisto completamente la sua offerta con dispositivi completamente basati sulla tecnologia touch screen così da poter competere con gli smartphone più venduti del momento. In effetti, l' azienda aveva già fatto diversi tentativi legati a questa tipologia di terminali, ma il sistema operativo non si era mai dimostrato all' altezza di una passaggio definitivo verso il touch screen. Non ci resta, dunque, che attendere il 30 Gennaio 2013 per conoscere finalmente tutte le caratteristiche di BlackBerry 10 e tutti i dispositivi con esso compatibili. 02/11/2012

Il Pentagono abbandona RIM e strizza l’occhio ad Apple e Android

Il Governo degli Stati Uniti abbandona l'esclusiva con BlackBerry ed apre agli altri produttori, a condizione che rispettino gli strettissimi controlli di sicurezza. L'esercito a stelle e strisce non è però l'unica agenzia americana che ha deciso di chiudere le forniture con l'azienda canadese per rivolgersi alla concorrenza, Apple in testa.

La parabola discendente di RIM sembra non subire alcuna battuta d’arresto. Non bastavano i problemi tecnici come il blocco dello scorso anno, nè la sempre più schiacciante concorrenza di iOS e Android, ormai anni luce avanti al BlackBerry (sia per quanto riguarda lo sviluppo che per fetta di mercato) e nemmeno le crescenti richieste da parte degli azionisti di vendere ad uno dei possibili acquirenti. L’azienda canadese ora sta assistendo ad un vero e proprio crollo di un impero, con pezzi vari che quotidianamente abbandonano quello che un tempo era considerato il leader nelle comunicazioni professionali. Lo scorso 22 ottobre la National Oceanic and Atmospheric Administration americana ha annunciato l’abbandono di BlackBerry a favore dell’iPhone di Apple, alla quale è stata riconosciuta una crescita in termini di sicurezza dei propri dispositivi oltre ad una maggiore versatilità, sia per lo sviluppo di app, sia per la convergenza con altri terminali come l’iPad. Pochi giorni dopo questa brutta notizia per RIM è arrivata la “mazzata”, con il Pentagon0 che ha annunciato la fine dell’esclusiva con l’azienda canadese per aprirsi alla concorrenza, a patto che i fornitori siano in grado di rispettare gli strettissimi vincoli di sicurezza imposti a chi fornisce apparecchiature telematiche per la difesa. Un invito a nozze per Google e Apple, visto che le diverse agenzie collegate al Pentagono contano qualcosa come 8.000.000 di terminali, ma di certo una pessima notizia per RIM, che assiste ad un’ennesima emorragia degli appalti con l’amministrazione americana dopo quella della clientela customer. Non si tratta di una vera e propria esclusione in questo caso ma vista la difficoltà in cui verte l’azienda ed il pauroso ritardo con cui si prepara a lanciare il nuovo OS BB10, l’”apertura” del Pentagono potrebbe segnare la fine di un appalto considerevole ed un’ennesima difficoltà per l’azienda, già da tempo sull’orlo del baratro.   06/08/2012

RIM, cronaca di un suicidio annunciato

Thorsten Heins, CEO dell'azienda canadese, ha rivendicato con orgoglio il rifiuto ad Android "per preservare la nostra identità". Contemporaneamente Rim annuncia la disponibilità della piattaforma BlackBerry anche per altri produttori hardware ma entrambe le scelte rischiano di dimostrarsi fallimentari.

Sottile è la linea che separa le scelte coraggiose da quelle folli ed improduttive. Una linea di demarcazione che RIM ha deciso di superare a piè pari, senza alcuna volontà apparente di tornare indietro, anzi, con la fierezza di chi ha dalla sua risultati importanti e incontrovertibili. Peccato che i dati ci parlino di un’azienda in declino, incapace di reggere il confronto con le nuove leve, afflitta da problemi tecnici di non poca importanza e con gli investitori che spingono alla cessione per salvare il salvabile. Eppure, leggendo le affermazioni di Thorsten Heins, CEO di RIM, in una sua recente intervista al The Telegraph, sembra che le scelte aziendali maturate in questi anni siano state le migliori che il gigante canadese potesse fare. Il rifiuto ad Android prima di tutto, una scelta dovuta secondo Heins, vista la mancanza di “spazi di manovra” in termini di differenziazione nel mercato. La scelta di Nokia di abbandonare il proprio OS storico in favore di Windows Phone non ha sortito il risultati sperati e così BlackBerry ha deciso di non intraprendere un percorso analogo. Al CEO di RIM però devono essere sfuggiti alcuni particolari di non poco conto. Innanzitutto Nokia si è trovata in una situazione drammatica a causa della stessa incapacità di BlackBerry di cogliere i cambiamenti del mercato, facendo leva su un successo consolidato tra la sua clientela che si credeva immutabile. L’arrivo di Android e iOS non ha per nulla mutato la politica del gigante finlandese fino a quando, neanche troppo lentamente, i due nuovi attori si sono mangiati l’intero settore, confinando Nokia nella categoria “altri produttori” in ogni classifica di vendite. Solo in quel momento ha deciso di adoperarsi nel tentativo di risalire la china, andando a stringere però un sodalizio con un’azienda, Microsoft, che nel campo della telefonia ha sempre dimostrato un ritardo pauroso ed una incapacità da manuale. Vista la lentezza con cui le due aziende sono arrivate sul mercato, la carenza di risultati positivi era un dato più che prevedibile, anche alla luce del fatto che contemporaneamente sia Apple che Google facevano passi da gigante, aumentando la distanza con la concorrenza. L’errore di Nokia, secondo Heins, è stato quello invece di aver ceduto riguardo al proprio sistema operativo, l’ormai vetusto Symbian, a favore di quello di Microsoft e il fallimento di questa scelta è dovuto all’apertura dell’azienda finlandese ad un OS esterno, presente anche su dispositivi di diversi produttori. Certo, il fatto che Nokia abbia scelto un partner inadeguato come Microsoft è soltanto un piccolo particolare, così come è di poco conto il fatto che Redmond non solo abbia sfornato per l’ennesima volta un sistema operativo incapace a reggere il confronto con iOS e Android ma che abbia spiazzato anche i suoi partner mettendosi a produrre l’hardware in proprio, privilegiando naturalmente lo sviluppo per i propri terminali. Una serie di problemi di cui i produttori che hanno stretto accordi con Google sembrano non soffrire ma in casa RIM non esistono ragioni, bisogna “differenziarsi”. Già, e come? Tale coraggio e determinazione lascerebbero pensare che RIM abbia un asso nella manica con il quale spiazzare la concorrenza e penetrare un mercato ormai monopolizzato, magari facendo leva sull’ottimo hardware realizzato dall’azienda e mandando in soffitta il vecchio OS BlackBerry. Ed ecco che Heins si sbilancia invece sulla possibilità di fornire BB10 anche ad altri produttori di smartphone, come a voler dimostrare che RIM punti tutte le sue carte sul suo nuovo, rivoluzionario ed innovativo sistema operativo, lo stesso che ha portato l’azienda sull’orlo del fallimento. Non è chiaro a quale settore del mercato punti RIM ma è assai difficile che produttori di un certo peso come Samsung o Htc decidano di rinunciare ad Android anche sui terminali low cost, pertanto quasi sicuramente BB10 (se l’apertura dovesse essere confermata) vedrà la sua presenza su prodotti di fascia inferiore, il colpo di grazia che manca all’azienda per chiudere definitivamente bottega. 16/07/2012

RIM affonda: condannata a pagare una multa da 147 milioni

RIM è stata condannata dalla Corte Distrettuale della Californa Settentrionale al pagamento di una multa pari a 147 milioni di dollari per la violazione di un brevetto registrato dall' azienda mFormation Technologies pendente su 18.4 milioni di dispositivi.

Secondo quanto emerso da una recente sentenza emanata dalla Corte Distrettuale della Californa SettentrionaleRIM, l' azienda canadese produttrice del famoso BlackBerry, è stata condannata al pagamento di una multa pari a circa 147 milioni di dollari a causa della violazione del brevetto USA No. 6,970,917 relativo ad un sistema e metodo per il controllo e la gestione remota dei dispositivi senza fili. La pena, maturata a causa del mancato accordo tra RIM e l' azienda mFormation Technologies, proprietaria del brevetto, che era stato originariamente proposto nel 2008 per risolvere la faccenda lontano dai tribunali, prevede il pagamento di 8 $ per ognuno dei 18.4 milioni di dispositivi che usufruisca di tale tecnologia venduto dall' azienda canadese. La sentenza della Corte ha lasciato, però, molte perplessità in merito alla valutazione della pena. Secondo l' esperto di proprietà intellettuale e brevetti statunitense Brian Love, gli 8 $ a dispositivo disposti dalla Corte appaiono decisamente eccessivi tenendo presente che ogni dispositivo è basato su decine di brevetti che, se valutati tutti a quella cifra, risulterebbero più costosi dell' intero dispositivo. Non è, ovviamente, dello stesso parere il fondatore di mFormation Technologies Rakesh Kushwaha che, invece, si sente particolarmente soddisfatto per la decisione della Corte affermando di non essere interessato ad abusare della proprietà dell' immagine con oltre 27 brevetti attivi da parte della sua società. Certo questa sentenza non poteva venire in un momento peggiore per RIM: dopo i pessimi dati finanziari dell' ultimo trimestre dove l' azienda ha mostrato una contrazione pari al 33% ed un passivo per 518 milioni di dollari, questa sentenza sembra confermare anche le voci secondo le quali RIM, nel disperato tentativo di recuperare la maggiore liquidità possibile, avrebbe venduto nei giorni scorsi anche l' aereo privato utilizzato dai dirigenti dell' azienda. A questo punto, il debutto del nuovo BlackBerry OS 10,inizialmente previsto entro il 2012 e poi posticipato all' inizio del 2013, potrebbe non bastare più a reggere in piedi l' azienda. 03/07/2012

RIM: sei nuovi dispositivi in arrivo entro la fine del 2013

BlackBerry OS pubblica una presunta road map relativa ai prodotti con sistema operativo BlackBerry 10 che RIM potrebbe lanciare entro il prossimo 2013. Tra i dispotivi sono riconoscibili due nuovi smartphone e due nuovi tablet, oltre due ulteriori disposivi dei quali non di hanno notizie.

Nuovi dispositivi basati su BlackBerry 10 entro il 2013 per far fronte alla crisi finanziaria. Secondo quanto riportato tra le pagine del blog BlackBerry OS, RIM avrebbe in cantiere ben sei nuovi dispositivi da lanciare entro il 2013. Il blog, infatti, ha pubblicato un' immagine proveniente da una fonte anonima, che raffigurerebbe la road map dei prossimi disposivi dell' azienda canadese basati sul nuovo sistema operativo BalckBerry 10, il cui debutto, inizialmente previsto per la fine del 2012, è stato recentemente posticipato da RIM al primo trimestre del 2013. La posticipazione dell' OS aveva fatto maturare diversi dubbi sulla sopravvivenza stessa dell' azienda canadese che, nel mezzo di una profonda crisi finanziaria, sembrava aver optato per l' adozione di sistemi operativi più comuni come Android e Windows Mobile. La pubblicazione della road map da parte di BlackBerry OS, la cui affidabilità è però tutta da verificare, sembra dare nuove speranze al progetto di RIM ed agli utenti BalckBerry. Per quanto riguarda, dunque, il suo contenuto, entro l' ultimo trimestre del 2012, RIM potrebbe lanciare una nuova versione del suo sfortunato PlayBook con connettività 4G per cercare di recuperare quote di mercato rispetto alla concorrenza. Per quanto riguarda il 2013, invece, entro il primo trimestre potrebbero essere lanciati, in contemporanea con il sistema operativo BlackBerry 10, due nuovi smartphone, uno con schermo touch screen dal nome in codice London ed uno con la classica tastiera fisica QWERTYdal nome in codice Nevada. Ancora, durante il terzo trimestre, potrebbe essere lanciato un nuovo tablet, probabilmente la seconda generazione di Play Book dal nome in codice Blackforest. Infine, due dispositivi dalle caratteristiche sconosciute, i cui nomi in codice corrisponderebbero a Nashville e Neaples (del quale vi abbiamo parlato in questo articolo, che potrebbero fare la loro comparsa sul mercato tra il secondo ed il quarto trimestre del 2013. Insomma, se la road map pubblicata da BlackBerry 10 dovesse essere confermata, potrebbero esserci buone speranze per l' azienda canadese di recuperare il terreno perso durante gli ultimi mesi, anche se, ormai, il distacco da Anrodid ed iOS è sempre più ampio. 15/06/2012

Blackberry 10: ecco alcune foto del nuovo sistema operativo RIM

Nuove foto del BlackBerry 10 pubblicato il CrackBerry ci danno un'idea un pò più precisa di quello che sarà il nuovo sistema operativo di RIM quando i primi dispositivi verranno lanciati sul mercato entro la fine dell'anno.

La Blackberry 10 Conference di Orlando è ormai passata da qualche mese e sappiamo bene come l'evento abbia creato l'input per tutti gli sviluppatori del nuovo sistema operativo di RIM. La consegna agli stessi del Blacberry 10 Alpha Dev, smartphone di sviluppo, ha fatto si che subito dopo l'evento i creatori di applicazioni si siano messi all'opera per arricchire l'intero sistema. Oggi giungono da CrackBerry alcune immagini che iniziano a farci capire come sarà la nuova interfaccia grafica presente nei futuri smartphone di RIM. Chi ha provato il dispositivo Alpha con le suddette novità è rimasto sorprendentemente deliziato dall'intero sistema, caratterizzato dal passaggio alle varie applicazioni direttamente tramite gesti multitouch. Possiamo vedere nelle immagini la famosa tastiera touch che permette l'inserimento delle parole suggerite tramite slide verso l'alto sulla stessa suggerita. A detta dello sviluppatore il 'flicking' delle parole previste funziona bene verso l'alto così come lo strisciare a sinistra sulla tastiera per eliminare una parola, oppure verso il basso per passare alle schermate che contengono numeri e simboli. Secondo alcuni addetti ai lavori se durante la prima presentazione del nuovo BB 10 le previsioni di un recupero di quote da parte di RIM fossero non troppo alte, ora con le prime avvisaglie dello sviluppo del sistema sembra che le speranze sia decisamente maggiori. Vi lascio con le immagini in cui potrete ammirare il nuovo sistema operativo in alcune principali azioni.

Ecco lo scorrere tra le Mail, il testo e un documento in PDF.

Ecco invece la schermata di tutte le notifiche con i vari account.

La condivisione delle immagini presenti nell'applicazione Foto.

Infine il Player musicale, che a prima vista riprende un pò la versione Holo di Ice Cream Sandwich, almeno nei colori.

Immagini

    03/06/2012

BlackBerry Music Gateway: disponibile nei negozi e nei Blackberry Shop U.S.A.

BlackBerry® Music Gateway è da poche ore disponibile in tutti i negozi e BlackBerry Shop statunitensi. Si tratta di un accessorio progettato per consentire il trasferimento di musica in modalità wireless dal dispositivo BlackBerry a uno stereo domestico o portatile.

Il nuovo BlackBerry Music Gateway rappresenta uno degli accessori presentati al BlackBerry Word 2012 di Orlando tenutosi all’inizio del mese di Maggio ed ora giunto negli store americani al prezzo di 50$. Parliamo di un prodotto davvero interessante, progettato per consentire il trasferimento di musica in modalità wireless dal proprio dispositivo BlackBerry ad uno stereo domestico o portatile. Vediamone insieme le caratteristiche generali. In pratica, il Music Gateway sfrutta la tecnologia Bluetooth per stabilire una connessione wireless con il nostro dispositivo BlackBerry. In seguito all’accoppiamento, ed è sicuramente questa la peculiarità di questo accessorio, è il pairing via NFC: basta avvicinare il dispositivo e il riconoscimento sarà automatico e rapidissimo. Detto questo, precisiamo che questo prodotto disponibile (per ora) solo negli USA, è compatibile solo con i devices della casa canadese, non è alimentato a batteria ma tramite il Travel Charger proprietario e non è in grado di inoltrare in modalità wireless sullo stereo le chiamate ricevute sul dispositivo BlackBerry. Per concludere, vi lasciamo ad un video nel quale potrete osservare tutti gli accessori presentati al BlackBerry World 2012 29/06/2012 Rim sempre più giù, altri licenziamenti e BlackBerry10 rinviato al 2013 28/05/2012

RIM pronta a rivedere il numero dei suoi dipendenti: previsti oltre 2.000 licenziamenti

RIM sull' orlo del baratro corre ai "ripari" con più di 2.000 licenziamenti previsti per il prossimo Giovedì 1 Giugno già ribattezzato "goodbye Thursday". La mancanza di un prodotto capace di sfidare la concorrenza potrebbe determinare la fine dell' azienda canadese.

Per RIM, oltre 2.000 licenziamenti entro il prossimo 1 Giugno. E’ questo il contenuto di un articolo pubblicato stamattina sul quotidiano canadese Globe and Mail secondo il quale RIM, l’ azienda produttrice del BlackBerry, avrebbe disposto per il prossimo Giovedì 1 Giugno, almeno 2.000 licenziamenti. RIM, che nel mondo conta oltre 16.000 dipendenti, negli ultimi mesi non ha dimostrato la capacità di far fronte alla concorrenza di Apple e Android nel campo degli smarthpone dove, fino a pochi anni fa, reganava indisturbata. A rendere ancora più preoccupante la teoria del Globe and Mail è il quotidiano britannico The Guardian che, supportato da una fonte interna all’ azienda, ipotizza addirittura fino a 6.000 licenziamenti per il prossimo Giovedì, già ribattezzato come il goodbye Thursday, che precederà di 24 ore la chiusura del trimestre fiscale. L’ aspetto più preoccupante dell’ intera faccenda è, in effetti, un altro: RIM non ha attualmente un prodotto capace di competere con la supremazia di iPhone e gli smartphone Android. Quale sarà il prezzo che l’ azienda canadese sarà chiamata a pagare nel caso non dovesse tempestivamente attuare un cambio di rotta? 02/05/2012 RIM lancia BlackBerry 10

2011

22/12/2011

RIM, Microsoft e Nokia all’assalto del Blackberry

Secondo il Wall Street Journal i due giganti starebbero valutando un'offerta per l'acquisizione di Research In Motion. Sembra saltare quindi la prima ipotesi di un interessamento di Amazon, ma nell'azienda canadese è ancora forte la volontà di resistere.

Il prossimo BlackBerry potrebbe essere prodotto dalla Microsoft. Sembra infatti che Redmond insieme a Nokia stia valutando un’eventuale offerta per l’acquisizione di RIM, il colosso canadese le cui sorti da tempo sono traballanti ed incerte. Nonostante il BlackBerry sia uno dei terminali più apprezzati soprattutto dai professionisti, l’onda d’urto di Android e iPhone ha letteralmente stravolto il mercato della telefonia, relegando gli altri competitors, dalla stessa Microsoft a RIM, a volumi d’affari sempre più ridotti. Come se non bastasse, qualche settimana fa l’intera rete BlackBerry ha subito un blackout di diversi giorni che ha coinvolto oltre 40 milioni di utenti nel mondo (esclusa fascia USA), lasciati senza connessione ad internet e mail e l’azienda è stata talmente criticata per il ritardo negli interventi di riparazione da costringere il CEO in persona a pubbliche scuse con un video su YouTube. Il blocco della rete è stato il colpo di grazia per un’azienda già in profonda difficoltà, con il sistema operativo di Google e di Apple che stanno man manco conquistando anche la fetta di mercato dedicata alle aziende grazie ad una maggiore versatilità; a questo si è aggiunto l’arrivo di class action da parte degli utenti danneggiati dal blackout e a nulla sembra servito il risicato rimborso offerto dall’azienda, ovvero la possibilità di scaricare qualche applicazione dal market in maniera gratuita. Le voci di un’eventuale cessione hanno così cominciato a circolare in maniera sempre più frequente. RIM ha risposto che “vendere l’azienda o iniziare una joint-venture non è nei progetti in questo momento”, ma si è subito cominciato a parlare di una concessione della licenza del QNX, anche se la vendita vera e propria è stata esclusa. Dopo che le azioni sono scese al di sotto dei 15 dollari, RIM ha cominciato a tenere alcuni colloqui con Amazon per un’eventuale partnership (anche se molti parlano di un tentativo di acquisizione da parte del colosso online), ma la cosa non sembra poi essere andata in porto. Ora è la volta di Microsoft e Nokia, un sodalizio che ha già fatto molto discutere (e ridere) nato nel tentativo di entrambe le società di non capitolare del tutto nel campo della telefonia, dopo che sia l’azienda di Redmond che quella finlandese avevano dimostrato ampiamente di non essere in grado di competere con Android e iOS. Mentre si attende ancora che questa partnership produca dei risultati concreti, i due big secondo il Wall Street Journal starebbero valutando l’ipotesi di avanzare un’offerta di acquisto nei confronti di RIM. Secondo indiscrezioni l’azienda non ha escluso alcuna ipotesi, visti il crollo delle azioni e lo scontento degli azionisti, ma vorrebbe attendere l’uscita del nuovo BlackBerry per valutare eventuali proposte. 17/10/2011

Blocco BlackBerry, in arrivo le class action anche in Italia

Dopo l'odissea di tre giorni che ha paralizzato più della metà della rete mondiale di RIM gli utenti furiosi chiedono i danni ai propri operatori, che si rifaranno sull'azienda canadese sempre più in difficoltà. A nulla sono servite le scuse ufficiali o la concessione di alcune app gratuite.

Se qualcosa può andar male, lo farà. La famosa Legge di Murphy riassume in maniera precisa la situazione in cui si trova RIM, il colosso canadese produttore del famoso BlackBerry. Il blackout che ha colpito la sua rete ha di fatto paralizzato per 72 ore tutti i terminali di Europa, Medio Oriente e Africa, impedendo l’utilizzo di internet, mail e BBM a quasi 40 milioni di utenti, la stragrande maggioranza dei quali professionisti. Una fatalità capitata in un periodo già nerissimo per Research In Motion, sempre più schiacciata dal peso di Android e iOS, entrambi in rapida ascesa anche per la categoria business, e pressata da una parte degli azionisti che spinge per una cessione immediata. Ma il peggio per RIM doveva ancora arrivare. Mentre non si è ancora placata l’eco delle polemiche per il guasto temporaneo, ecco arrivare la più brutta delle notizie: gli utenti pretendono di essere rimborsati. In tutte le nazioni colpite dal flagello del blocco della rete infatti, stanno arrivando a pioggia le richieste di danni da parte delle associazioni dei consumatori e la somma dei danni contestati è da capogiro. Non ci sono solo i professionisti danneggiati dal blocco ma anche le aziende che a causa dell’incidente hanno visto la loro rete interna paralizzata, con i seri problemi che ne sono conseguiti. Anche in Italia Codacons e Unione Nazionale Consumatori si sono attivate per organizzare una class action contro gli operatori telefonici che commercializzano il BlackBerry. Il problema è che i gestori forniscono il terminale in cambio di un canone mensile, all’interno del quale ovviamente è previsto anche il traffico internet, mail e BlackBerry Messenger, pertanto è il pagamento di un servizio che non ha funzionato il principio della denuncia da parte degli utenti. Ecco perchè le associazioni hanno citato gli operatori, i quali ovviamente si rifaranno su RIM per farsi rimborsare le cifre erogate. Nel momento in cui i gestori telefonici non dovessero adempiere a questo compito, la class action verrà rivolta direttamente all’azienda canadese. Grandi difficoltà quindi per RIM, criticata anche per aver comunicato il problema agli utenti molto dopo che questo era cominciato e senza fornire alcuna spiegazione tecnica riguardo al guasto. L’azienda è corsa ai ripari, con il CEO e fondatore di RIM Mike Lazaridis, che ha chiesto scusa personalmente tramite un video su YouTube, ma la cosa com’era prevedibile non ha ridotto la rabbia degli utenti. A nulla sembra essere servito nemmeno il “rimborso” offerto dall’azienda per farsi perdonare; 12 applicazioni premium scaricabili gratuitamente (quasi tutti giochi) e un mese di assistenza gratuita (che ha già un contratto di assistenza lo vedrà prorogato di un altro mese gratuitamente). Poca roba, considerando che sommando i costi teorici delle applicazioni non si arriva a cento euro, quasi un’offesa per chi ha subito danni di gran lunga più ingenti a causa del blocco di tutti i servizi. Ora la parola passerà ai tribunali, che stabiliranno responsabilità ed eventuali rimborsi, ma quel che è certo è che per RIM potrebbe trattarsi dell’inizio della fine. 11/10/2011

BlackBerry offline per 72h, continuano i guai per RIM

Da oltre 3 giorni la rete mail e messenger di RIM ha subito un blackout a macchia che ha impedito l'utilizzo di servizi internet e BBM. Il disservizio ha colpito milioni di utenti in Europa, Medio Oriente e Africa, causando un bel po' di problemi soprattutto all'area business, da sempre fedele al BlackBerry.

Nonostante le poco convincenti rassicurazioni da parte di RIM riguardo al ripristino dell’intera rete da oltre 72h gli utenti di BlackBerry non riescono a navigare ed inviare mail e messaggi istantanei. Secondo l’azienda canadese, che in un primo comunicato era stata molto più avara di dettagli relativi al problema, il guasto è stato frutto di pura fatalità, con lo switch principale che ha smesso di funzionare e quello di riserva che non ha risposto come da test precedentemente eseguiti. Ora il problema sembrerebbe risolto, rimane però la questione dello smaltimento del traffico accumulato in questi giorni che richiederà ancora tempo prima che la situazione torni tranquilla. Oltre ai danni conseguiti dal blackout della rete, a mandare su tutte le furie gli utenti è stato l’atteggiamento vago tenuto da RIM, che ha ammesso il malfunzionamento solo quando pensava di aver risolto il problema. In realtà appare chiaro che l’azienda di telefonia non fosse minimamente preparata ad un incidente del genere ed è stata colta alla sprovvista, una “leggerezza” che però ha paralizzato milioni di utenti, gran parte dei quali professionisti. Un’ombra scura si allunga sempre di più su BlackBerry e RIM, dopo che anche grande parte degli azionisti cominciano a chiedere a gran voce la cessione. Nella vita di tutti i giorni, che si tratti di lavoro o semplice intrattenimento, siamo vincolati all’utilizzo di sistemi sempre più avanzati ed onnipervasivi offerti dai grandi nomi dell’industria tech. Il lato oscuro di questa dipendenza però, viene fuori quando un semplice guasto mette nei guai milioni di persone in un colpo solo. Gli esempi non mancano: l’ultimo, quello di Skype, che ha lasciato a terra da un giorno all’altro migliaia di utenti business italiani scollegando le loro utenze telefoniche, con in più addirittura la perdita del numero telefonico, per non parlare dell‘incendio che ha colpito Aruba qualche mese fa e che ha mandato in tilt mezzo web italiano. Questa volta a “far danni” ci ha pensato RIM con il suo famosissimo BlackBerry; a causa di un guasto misterioso al centro dati di Slough, in Canada, tutti i BB operanti nei Paesi dell’area Emea (Europa, M.O. e Africa) sono andati in panne lasciando milioni di utenti senza internet, mail e servizio di BlackBerry Messenger. Considerato l’altissimo utilizzo di questi device per la categoria business e la dipendenza quasi maniacale di manager e professionisti nei suoi riguardi, è facile immaginare il panico generale. Molti operatori mobili hanno subito comunicato in rete la loro estraneità al disservizio, proprio per non incorrere nelle ire dei consumatori mentre RIM è riuscita a risolvere il problema dopo quasi 24 ore, affidando le sue scuse ad un laconico messaggio su Twitter, senza peraltro chiarire la natura del problema. Un altro passo falso da parte del colosso canadese, già in cattive acque a causa delle vendite in costante calo come i profitti. La partita negli USA è praticamente persa, con iOS e soprattutto Android che hanno fagocitato quasi l’intero mercato, ma il BlackBerry sembra reggere in Europa e in particolar modo in Medio Oriente, dove continua ad essere un punto di riferimento per il ramo aziendale. 04/05/2011

Il nuovo sistema operativo BlackBerry 7OS non sarà retrocompatibile

La RIM lancia la nuova versione del BlackBerry OS. Tra le novità un miglioramento delle funzionalità di navigazione e il BlackBerry Balance, che consente di separare la vita lavorativa da quella personale.

Periodo di grandi novità in casa RIM: giorni fa si era diffusa la notizia dell’ acquisto di Tungle.me, una startup dedicata alla gestione e all’organizzazione delle attività personali e, adesso, ecco che spunta una nuova versione del sistema operativo per BlackBerry. Stiamo parlando del BlackBerry OS 7 che, rispetto ai suoi predecessori, presenta un’interfaccia nettamente migliorata, soprattutto per quanto riguarda la navigazione sul web. Un vero peccato, però, per i possessori attuali di BlackBerry che, a differenza di quanto avviene su altre piattaforme, non avranno la possibilità di aggiornare il software presente sul proprio smartphone, poiché il SO non sarà retrocompatibile. Una delle principali novità è costituita dal BlackBerry Balance, una funzione inedita che consente una netta separazione tra il lavoro e la vita di tutti i giorni, perché le applicazioni dedicate allo svago come social network e musica saranno separate da quelle dedicate alla gestione del proprio lavoro. Il sistema operativo, per ora chiamato ancora BlackBerry 6.1, presenterà anche un’interessante funzione di ricerca vocale, che sarà utilizzabile non solo per le varie applicazioni del telefono ma anche per effettuare ricerche veloci con la propria voce. Qualche miglioramento è stato apportato anche al browser, con il nuovo motore Liquid Graphics, quello javascript Just-In-Time e una particolare attenzione allo standard HTML5, con il supporto ad alcuni tag. Secondo quanto rivelato dalla RIM, BlackBerry OS 7 verrà lanciato sui modelli Bold 9900 e 9930, che sono stati da poco presentati al pubblico. Vendere le azioni? Forse è meglio aspettare un altro po’: la Research In Motion potrebbe aver preso la strada giusta… 29/04/2011

RIM acquista Tungle: nuova agenda intelligente sui BlackBerry?

La Research in Motion ha acquisito Tungle.me, una startup nata nel 2009 e specializzata nella gestione di un'agenda avanzata sulla quale riportare impegni e appuntamenti. Certo il suo arrivo sui BlackBerry?

Per la prestigiosa rivista Forbes, gli investitori farebbero meglio a vendere le azioni della Research In Motion. RIM infatti si sarebbe mostrata poco interessata a reggere il passo coi tempi negli ultimi anni, restando attaccata ai suoi BlackBerry e proponendo sempre meno prodotti sul mercato. Forse, però, qualcosa ha iniziato a muoversi e gli azionisti possono tirare un respiro di sollievo. Voci di corridoio, infatti, parlano di una nuova acquisizione da parte dell’azienda canadese: si tratterebbe di Tungle.me, una startup nata nel 2009 e dedicata alla gestione delle attività personali, come i propri incontri o i propri impegni e appuntamenti, attraverso l’uso di un calendario in formato digitale. L’aspetto più interessante di Tungle.me è il fatto che non si tratta di una semplice agenda, ma di un sistema che attraverso un sofisticato algoritmo riesce a consigliare il modo più appropriato per sfruttare il tempo a nostra disposizione e liberarci quanto prima possibile da tutti gli impegni. Inoltre, ogni volta che si aggiunge un nuovo appuntamento, Tungle.me cerca informazioni sulla persona attraverso vari social network, come Facebook e Twitter. Non si conoscono altri dettagli sull’acquisizione di questo sito da parte di RIM, ma ci incuriosisce l’insolito interesse dell’azienda verso un prodotto di questo genere: delle funzionalità simili a quelle offerte da Tungle.me verranno implementate nei prossimi BlackBerry? Il servizio è riuscito ad estendere il suo bacino d’utenza presso università, aziende e anche privati. Staremo a vedere se anche gli utenti dei celebri smartphone RIM riusciranno ad apprezzarlo… 23/04/2011

Negli USA arrriva Playbook, tablet che integra Blackberry ed Android

Research In Motion, la famosa azienda canadese produttrice di Blackbarry, ha lanciato nel mercato americano Blackberry Playbook. Il tablet che integra Android, il sistema operativo Google, con gli smartphone Blackberry

Research In Motion, la famosa azienda canadese produttrice di Blackbarry, ha mantenuto la sua promessa e così, puntuale come un orologio svizzero, il 19 aprile ha lanciato nel mercato americano Blackberry Playbook. Il tablet che punta sul sistema operativo Google, Android, permette di integrare quest’ultimo con gli smartphone Blackberry, grazie ad una sincronizzazione wireless. Blackberry Playbook vanta ben tre versioni tra cui il potenziale acquirente può scegliere, in base al rapporto memoria/prezzo. La versione base che costa 499 dollari, è dotata di una memoria di 16 GB. Le altre due versioni, invece, da 32 GB e da 64 GB, costano rispettivamente 599 e 699 dollari. Il cliente cosa preferirà il risparmio o più memoria sul proprio tablet da poter sfruttare? Staremo a vedere. Comunque, il tablet concorrente della Apple, è dotato di uno schermo ad alta definizione, e presenta inoltre ben due videocamere, una posteriore ed una anteriore e supporta il programma Flash di Adobe. Ma come sempre i giudizi degli esperti si dividono, e così ci sono tra quelli a favore e quelli contro. I pro del Blackberry Playbook fanno leva sulla sua praticità. Mentre, gli esperti contrari a questo nuovo tablet sottolineano e si lamentano della lentezza del software. 16/04/2011

BlackBerry: Forbes consiglia di vendere le azioni RIM

Secondo Forbes l'era dei BlackBerry è al tramonto. La RIM, infatti, non è più competitiva come una volta e non sembra disposta a mettersi al passo coi tempi...

Che al giorno d’oggi siano i tablet a fare la differenza lo dimostra il gran numero di testate giornalistiche che negli ultimi mesi hanno deciso di dare sempre più spazio agli abbonamenti dedicati ai tablet come iPad e simili. Questo, però, sembra non capirlo la Reasearch in Motion, RIM, azienda famosa a livello mondiale per produrre i BlackBerry. L’allarme arriva dalla rinomata rivista Forbes, che ha deciso di mettere in guardia gli azionisti e di invitarli a sbarazzarsi al più presto delle azioni della società. L’opinione degli editori, infatti, è che il valore della RIM nei prossimi anni sarà in costante calo, trascinando nel baratro vari investitori. L’azienda non avrebbe ben compreso che il mercato mondiale sta cambiando rapidamente e che i tablet stanno prendendo il sopravvento su smartphone e altri dispositivi: in altre parole, nel giro di qualche anno saranno i tablet i dispositivi più richiesti dal mercato ed ogni azienda del settore dovrebbe fare il possibile per rendersi competitiva, cercando di aggiudicarsi una fetta di questo ampio mercato. La Motorola ci ha provato con lo Xoom (e con scarsi risultati, a dir la verità), mentre la RIM sarebbe ancora fortemente attaccata ai suoi BlackBerry. E, secondo Forbes, l’era di questi dispositivi mobili un tempo simbolo di imprenditori e uomini d’affari, sarebbe ormai al tramonto. Adam Hartung è stato chiaro: il valore della RIM non può aumentare, perché l’azienda non è più competitiva nel settore tecnologico, mostrandosi non al passo coi tempi rispetto alla concorrenza. E voi, siete ancora attaccati ai vostri BlackBerry o riuscirete facilmente a farne a meno? 30/03/2011

RIM lancia la beta release di Facebook per BlackBerry

RIM ha appena rilasciato la beta release di Facebook per Blackberry, con un'interfaccia completamente ridisegnata e diverse nuove funzioni, inclusa la chat del social network più famoso al mondo.

E’ arrivata la prima beta release di Facebook per BlackBerry, nel quale sarà possibile trovare un’interfaccia completamente rinnovata e diverse funzionalità avanzate, come la Chat di Facebook. In particolare, la funzionalità di chat comprende non solo la chat vera e propria ma anche la mailbox, dal quale si potranno gestire i messaggi sul proprio account. Inoltre, sarà presente un’innovativa funzionalità di notifica che avviserà gli utenti anche nel caso in cui non stiano usando l’applicazione ma il loro stato sia comunque impostato su “online”. E non è tutto: gli utenti saranno avvisati anche nel caso in cui ricevano delle nuove email o messaggi su BlackBerry Messenger. Una delle novità principali riguarda l’aspetto dell’applicazione, con una grafica completamente rinnovata e un news feed concepito in modo differente: gli utenti potranno condividere stati o mettere “mi piace” e persino postare nuove foto, nuovi stati o eseguire il check-in su Facebook Places utilizzando direttamente il News Feed. Il risultato è molto simile all’app per iOS e Android, con una barra di navigazione dinamica che sostituisce quella statica precedente. Il pannello notifiche, invece, è particolarmente simile alla funzione Today View sul BlackBerry OS 6, consentendo agli utenti di avere una panoramica generale sul proprio account. Il nuovo Facebook per BlackBerry accorcia le distanze tra l’applicazione del noto social network su BlackBerry e quelle presenti sulle altre piattaforme mobile. Al momento, la possibilità di testare la beta è offerta esclusivamente agli utilizzatori di BlackBerry 6.0, anche se in futuro verrà esteso il supporto anche al BlackBerry OS 4.6 e successivi. Che ne pensate della nuova beta?