Quella della condivisione dei dati degli utenti tra Facebook e WhatsApp si è rivelata essere una piccola tragedia che la scorsa estate ha fatto molto discutere. Tutto è iniziato quando il social network che possiede WhatsApp ha annunciato che l'applicazione di messaggistica avrebbe condiviso i dati degli utenti con l'azienda per migliorare la tipologia di inserzioni mostrate. In seguito sono nati i primi dubbi dell'Unione Europea, che all'azienda di Menlo Park ha chiesto informazioni sulle modifiche sull'uso dei dati raccolti con la controllata WhatsApp. Pressioni proseguite nei mesi successivi e che hanno portato al blocco della condivisione dei dati tra le due applicazioni in Europa.

Almeno fino ad ora, visto che secondo le ultime indiscrezioni l'UE sarebbe pronta a concedere a Facebook la possibilità di condividere questi dati tra le sue controllate. Ad affermarlo è Helen Dixon, Data Protection Commissioner irlandese, secondo la quale l'Unione Europea avrebbe cambiato idea sul blocco iniziale. "Siamo in accordo con entrambe le parti sul fatto che la qualità delle informazioni divulgate agli utenti poteva essere più chiara" ha spiegato durante un'intervista. "Potevano essere più trasparenti ed espresse in termini migliori. Stiamo lavorando ad una soluzione".

Risulta ancora poco chiaro quante e quali informazioni saranno condivise tra i due servizi, ma elementi come il numero di telefono potrebbero essere associati al proprio profilo Facebook. In questo modo il social network avrà ancora più informazioni su di voi e potrà profilarvi meglio, cioè vendere pubblicità in maniera più diretta. Secondo le dichiarazioni di Facebook dello scorso anno, le informazioni condivise tra i servizi saranno estremamente limitate e solo una piccola parte sarà condivisa con Facebook. Ora non resta che attendere il via libera ufficiale da parte dell'Unione Europea.