Il colosso dell'e-commerce Amazon dovrà pagare una multa di 1 milione di dollari in Canada per pratiche di comparazione prezzi ingannevoli. A riportare la vicenda la redazione del portale ReCode che evidenzia che il noto portale di vendite statunitense in più occasione mostra un prezzo di vendita "scontato" rispetto a quello di listino indicato dai fornitori. Il problema nasce dal fatto che spesso il prezzo indicato dai fornitori non è realistico e più alto del prezzo reale, dando l'impressioni ai clienti del portale di pagare i prodotti a prezzi scontati.

Questa pratica è stata dunque al centro delle indagini condotte dalle autorità canadesi tra il mese di maggio 2014 e maggio 2016, evidenziando come l'azienda ha utilizzato una pratica di marketing scorretta che costerà al colosso capitanato da Jeff Bezos una multa da 1 milione di dollari più 100.000 dollari per ripagare i costi delle indagini: "Secondo le indagini i prezzi dei fornitori sono inferiori ai prezzi riportati nelle schede prodotto su www.amazon.ca. L'autorità canadese ha così stabilito che Amazon indicava i prezzi dei propri fornitori senza verificare accuratamente il prezzo da loro stabilito". Come spiegato anche dal responsabile delle indagini John Pecman: "I consumatori erano attirati ad acquistare i prodotti per via dello sconto che veniva visualizzato sul portale, offrendo ai clienti informazioni non corrette che evidenziavano uno sconto vantaggioso rispetto alla realtà".