Facebook ha attivato la sua funzione Safety Check per consentire agli utenti di informare amici e parenti della propria incolumità in seguito all'attacco avvenuto nelle ultime ore sul celebre London Bridge di Londra, dove un veicolo avrebbe investito alcune persone prima di essere fermato dalla polizia. Nel corso delle ore successive all'attacco che ha causato almeno 20 feriti, Facebook ha attivato il Safety Check, uno strumento che consente a chi si trova in luoghi interessati da attentati o catastrofi naturali di far sapere che sta bene ai propri contatti. Nella serata di domenica un furgone bianco avrebbe investito una ventina di persone e ne avrebbe ferite almeno due, come riferiscono i media locali. La polizia ha chiuso l'accesso al ponte e la stazione della metropolitana, evacuando tutta l'area circostante.

A partire dagli attentati che hanno coinvolto Parigi lo scorso anno, il Safety Check viene attivato anche in caso di una situazione di pericolo al di fuori della sfera delle calamità naturali. Lo strumento, infatti, è nato in occasione del terremoto e tsunami che ha colpito Tohoku nel 2011 ed è stato poi riproposto in occasione di eventi come maremoti, trombe d'aria o altri cataclismi naturali.

Il Safety Check di Facebook è stato presentato dal team capitanato da Mark Zuckerberg nell'ottobre del 2014 ed è in costante sviluppo per introdurre nuove funzionalità in grado di migliorare il servizio offerto dal popolare social network. Dopo una fase iniziale nella quale lo strumento veniva avviato direttamente dai vertici dell'azienda, il social network ha introdotto una modifica che consente all'algoritmo di attivare automaticamente il Safety Check. Questo avviene nel momento in cui molti utenti pubblicano aggiornamenti di stato relativi ad un disastro, per esempio includendo la parola "terremoto". Una presenza massiccia di messaggi di questo tipo in arrivo da una determinata zona attiverà il Safety Check, che di conseguenza chiederà agli utenti se stanno bene.