Manca ormai una settimana alla fine dell'anno, eppure sembra esserci ancora tempo per i drammi dell'ultimo minuto. A dare il via ad una polemica contro il fondatore e CEO di Facebook è stata Avril Lavigne, cantante ed ex moglie del frontman dei Nickelback Chad Kroeger che proprio in difesa del gruppo rock canadese ha pubblicato un messaggio sul suo profilo Twitter. "Molte persone utilizzano il tuo prodotto. Ad alcune piace, ad altre no" ha scritto Avril Lavigne sul suo profilo Twitter. "In ogni caso, la tua frecciatina nei confronti dei Nickelback è di cattivo gusto".

La cantante si riferisce ad un battuta inserita all'interno di uno dei video di presentazione di Jarvis, l'intelligenza artificiale realizzata da Zuckerberg nel corso dell'ultimo anno. In uno di questi filmati il fondatore del social network chiede all'IA di "suonare una bella canzone dei Nickelback". L'intelligenza artificiale – che ha la voce di Morgan Freeman – si rifiuta, spiegando che "non esistono belle canzoni dei Nickelback". "Hai ragione, era un test" risponde poi Zuckerberg. Si tratta ovviamente di una battuta, che però non è stata gradita dall'ex moglie del frontman.

"Quando hai una voce come la tua, dovresti essere più responsabile riguardo la promozione del bullismo" continua la cantante. "Soprattutto considerando quello che sta succedendo nel mondo". Non è la prima volta che una battuta contro i Nickelback viene trattata in questo modo. La polizia canadese ha recentemente minacciato chi si mette alla guida ubriaco di fargli ascoltare un album della band, Silver Side Up. Una leggerezza che aveva portato il portavoce dei Nickelback a definire lo scherzo "troppo crudele anche per lo spirito del gruppo". Insomma, ormai nemmeno la polizia può prendere in giro i Nickelback, figuriamoci Mark Zuckerberg.