Una nuova truffa sta colpendo numerosi utenti italiani tramite messaggi inviati via SMS e applicazioni di messaggistica come WhatsApp, Telegram, Viber e Facebook Messenger. A diffondere l'allarme la pagina Facebook "Commissariato di PS Online – Italia" dove i responsabili del servizio mostrano un esempio dell'ultima minaccia informatica in grado di attivare costosi servizi in abbonamento sui dispositivi delle vittime.

Come riportato dagli esperti di sicurezza della Polizia di Stato, la truffa consiste nell'invio di false comunicazioni che informano gli utenti di un buono statale da 500 euro che può essere ritirato seguendo una semplice procedura disponibile ad un pericoloso link in grado di attivare abbonamenti a pagamento e malware in grado di rendere inutilizzabili i device. Ecco il testo della nuova truffa: "Ritira il buono statale di 500 euro tramite il servizio postale. Segui la procedura su LINK".

Così come per la recente truffa dei buoni sconto Mediaworld, il consiglio degli agenti di Polizia è di bloccate il mittente ed eliminare il messaggio senza cliccare sul link. La stessa tecnica utilizzata per la truffa del buono statale da 500 euro e per Mediaworld è stata utilizzata in passato per diffondere virus e comunicazioni false per aziende come Poste Italiane, H&M, Zara, Ikea, Coop, Amazon ma anche Burger King, Decathlon e molte altre.