121.000 euro di multa e fino a 15 anni di carcere. Sono le pene previste per chi manifesta vicinanza al Qatar sui social network dagli Emirati Arabi, come sottolineato da una nuova legge approvata in seguito alla chiusura dei rapporti diplomatici tra i due paesi. Che sia un retweet su Twitter o un Mi piace su Facebook, se un cittadino degli Emirati dimostra simpatia nei confronti del Qatar rischia multe salatissime e persino il carcere. A riportarlo è il procuratore generale Hamad Said Al-Shamsi.
Il Qatar è accusato di “sostenere il terrorismo” in seguito alle dichiarazioni apparse lo scorso 23 maggio sui media del Paese contrarie alla “linea anti-Iran” dell'Arabia Saudita. Un elemento, sostiene l'FBI, frutto di un attacco hacker che avrebbe colpito l’agenzia di stampa e la TV di Stato del Qatar ad opera di hacker russi. Come conseguenza, Egitto, Arabia Saudita, Emirati Arabi e Bahrein hanno annunciato la fine dei rapporti diplomatici con il Qatar e gli Emirati Arabi Uniti hanno condannato ogni “manifestazione di simpatia” precedendo sanzioni fino a 500.000 Dirham, oltre 121.000 euro, e una detenzione fino a 15 anni.

"Si tratta della misura più drastica adottata dalle autorità“ ha spiegato Abdulkhaleq Abdulla, professore di scienze politiche degli Emirati, presenza affermata sui social e già al centro di un arresto per aver postato un tweet che le autorità hanno considerato troppo critico. A causa di quel messaggio aveva dovuto scontare 10 giorni dietro le sbarre.