Già da un po' si moltiplicano le voci sull'utilizzo del riconoscimento facciale e sembra che, ora, Facebook sia prossimo ad utilizzarlo.

In poche parole, questo sistema consente ad un algoritmo di ricollegare un'identità al volto di una persona, semplicemente scattando una foto di questa con il cellulare e, accedendo ad un servizio, lasciare che lo smartphone confronti questo scatto con gli altri presenti nel database.

Anche se sembra fantascienza, in realtà anche in casa Google tutto questo é già possibile, anche se a Mountain View si aspetta ancora prima di utilizzare questo sistema di riconoscimento. Probabilemente, il motore di ricerca preferisce avventurarsi a passo sicuro in questa novità, viste i già numerosi capi d'accusa dai quali deve difendersi.

In casa Facebook, invece, il riconoscimento facciale é visto da un'altra prospettiva, in primis perchè la condivisione di immagini e il fenomeno del tagging sono fra gli elementi distintivi del social network. Sarebbero, infatti, almeno 100 milioni i tag effettuati ogni giorno dagli utenti di Facebook. L'obiettivo é poter permettere agli utenti di taggare automaticamente amici e parenti in foto, facendo proprio ricorso al software di riconoscimento facciale (confrontando, semplicemente, i volti di ogni immagine con le altre nella quali la stessa persona é taggata).

Facebook, però, si premunisce da possibili accuse di violazione di privacy e sembra, infatti, che questo sistema non risulterebbe un pericolo per quest'ultima. Infatti, il riconoscimento facciale non farebbe altro che utilizzare dati raccolti in passato e messi a disposizione dagli stessi utenti.

Inoltre, ogni profilo potrà gestire la propria privacy attraverso un’apposita voce nel menù che permetterò di suggerire ad amici e parenti la propria presenza all’interno delle foto caricate. Facebook sarebbe già in fase di sperimentazione per questa nuova sorta di magia algoritmica, quindi non ci resta che aspettare il via definitivo su tutti i profili della piattaforma sociale.