Facebook è pronto a testare le notizie a pagamento all'interno della piattaforma. Ad annunciare la notizia è il responsabile dei rapporti con i media del colosso di Menlo Park Campbell Brown che in occasione del Digital Publishing Innovation Summit di New York ha dichiarato: "Una delle cose che gli editori di giornali online ci hanno chiesto è di attivare un paywall in Facebook. Lo stiamo facendo". A partire dal mese di ottobre il social network di proprietà di Mark Zuckerberg inizierà dunque a testare il servizio di news a pagamento che con buona probabilità sfrutterà gli Instant Articles che permettono di accedere agli articoli di alcuni dei più importanti media del mondo senza dover attendere i classici tempi di caricamento.

In attesa di scoprire nel dettaglio come funzionerà il servizio, in Rete sono emerse alcune indiscrezioni secondo cui gli utenti avranno la possibilità di leggere fino a dieci articoli gratuiti per poi decidere se abbonarsi o meno alla testata giornalista. Da capire in che modo Facebook stringerà accordi con i vari editori e soprattutto quale commissione chiederà per poter usufruire di questo servizio a pagamento.

Non ci sono dubbi invece sul motivo che ha spinto il social network a lanciare un servizio di notizie a pagamento, dopo il lancio degli Instant Articles, infatti, numerosi editori hanno lamentato il problema relativo alla monetizzazione dei contenuti, un tema che ha portato colossi come il New York Times e Forbes a rinunciare a questa funzionalità della popolare piattaforma blu. Non ci resta dunque che attendere il mese di ottobre per comprendere in che modo verrà utilizzato il servizio di news a pagamento e soprattutto scoprire quali testate giornalistiche italiane aderiranno all'iniziativa.