Con oltre 2 miliardi di utenti attivi Facebook è senza dubbio una delle piattaforme social più utilizzate in tutto il mondo. Secondo i recenti dati diffusi dal team di ingegneri al lavoro sulla popolare piattaforma di proprietà di Mark Zuckerberg, ogni giorno al suo interno vengono effettuate oltre 4.5 miliardi di traduzioni automatiche. Questo dato ha portato l'azienda con sede a Menlo Park a migliorare il sistema di traduzioni automatiche introducendo una tecnologia più sofisticata in grado di offrire agli utenti risultati più accurati.

A partire dalla giornata di oggi, infatti, Facebook utilizzerà le reti neurali per offrire traduzioni più precise fino all’11% rispetto al precedente sistema di traduzione che traduceva parola per parola o al massimo brevi frasi. Tradurre le lingue di tutti gli utenti del mondo non è semplicissimo, soprattutto se si considera che la piattaforma deve dover gestire numerose variabili come contesto, slang, errori di battitura, abbreviazioni e molto altro. Grazie all'utilizzo di un sistema di machine learning chiamato "LSTM" Facebook offre da oggi traduzioni più accurate e attinenti al contesto. L'azienda capitanata da Mark Zuckerberg tende a sottolineare che si tratta solo dell'inizio e che in futuro l'utilizzo delle reti neurali potrebbe venir applicato anche ad altre funzionalità presenti nel social network.

L'utilizzo delle reti neurali per le traduzioni automatiche rappresenta un altro passo importante per abbattere le barriere linguistiche. Nel mese di aprile anche Google ha annunciato di aver migliorato il servizio di traduzioni grazie all'utilizzo delle reti neurali. Da qualche mese, infatti, Google Translate offre risultati migliori poiché analizza intere frasi e non traduce più parola per parola come avveniva fino a qualche tempo fa.