Era febbraio del 2016, Mobile World Congress di Barcellona, quando Mark Zuckerberg faceva il suo ingresso sulla scena mentre tutta la platea, di giornalisti ed esperti, era girata dalla parte opposta con indosso il proprio visore VR. Era il giorno in cui il fondatore di Facebook annunciava la costituzione di un team che avrebbe lavorato su una versione virtuale del social network. A distanza di poco più di un anno, questa volta dal palco della F8, la conferenza dedicata agli sviluppatori di Facebook a San Jose (Usa, California) Zuckerberg ha annunciato Facebook Spaces, una versione beta di quel social network virtuale, disponibile già da oggi per Oculus Rift. "Oggi oggi lanciamo il nostro primo prodotto social per la realtà virtuale" ha detto Zuckerberg.

Tra le novità annunciate alla F8 di San Jose sicuramente tra le più interessanti c'è proprio Facebook Spaces, una versione di quello che sarà il futuro di Facebook che si svilupperà sempre di più verso la realtà virtuale. Si tratta quindi di una tappa importante verso lo sviluppo dell'ecosistema Facebook che punta molto sulle interazioni virtuali tra gli utenti, supportati dall'intelligenza artificiale.

Come usare Facebook Spaces.

Facebook Spaces per il momento sarà disponibile solo per Oculus Rift, ma l'obiettivo è quello di renderlo disponibile su tutte le altre piattaforme di VR. Quindi tutte le persone che già sono in possesso di un visore Oculus potranno collegare il proprio account Facebook e vivere un'esperienza virtuale in 3D, dove non è necessario scrivere messaggi. A molti ricorderà Second Life, il primo esperimento di relazioni in 3D, lanciato nel 2003, con gli utenti che erano di fatto degli avatar. Come nel caso di Facebook Spaces.

Al momento è possibile accedere a Facebook Spaces con il proprio avatar ed entrare in contatto con un numero massimo di 4 utenti. All'interno di questa dimensione virtuale è possibile non solo chattare, ma anche disegnare, usare il selfie stick virtuale, guardare video a 360 gradi e fare video chiamate su Facebook Messenger: in questo ultimo caso l'utente non connesso attraverso Facebook Spaces vedrà una versione in 2D.

Il team che lavora sulla versione virtuale del social network conta ad oggi circa 30 persone, ma è plausibile pensare che, dopo questo primo rilascio in versione beta, il numero sia destinato ad aumentare, perchè il messaggio lanciato dalla F8 è che il futuro di Facebook sarà proprio in realtà virtuale.