A sette anni di distanza dalla chiusura di Facebook in Cina, avvenuta nel luglio 2009, il team del colosso di Menlo Park ha lanciato silenziosamente una nuova app per la condivisione di foto: Balloons Colorful. Ad annunciare il ritorno dell'azienda di Mark Zuckerberg in Cina è la redazione del The New York Times che spiega come i vertici della nota piattaforma blu stanno tentando di tornare nel paese asiatico attraverso un'altra azienda locale, la Youge Internet Technology.

In questo modo Facebook non appare direttamente anche se al momento l'obiettivo dell'applicazione Balloons Colorful non sembra essere quello di riportare il social network nel paese. Come spiegato anche dalla testata The Verge, infatti, lo scopo dell'azienda di Menlo Park sembra essere quello di studiare gli oltre 700 milioni di utenti cinesi che utilizzano Internet, cercando di capire in che modo condividono le informazioni in Rete con i loro amici e come interagiscono con i social network. In questo modo gli esperti di Menlo Park potranno aiutare le aziende e gli sviluppatori del Paese ad espandersi in nuovi mercati al di fuori della Cina. In sostanza Colorful Balloons ricorda molto l'applicazione Moments di Facebook che consente di condividere in privato foto e video con altri utenti.

La differenza di Colorful Balloons rispetto a Moments riguarda la piattaforma utilizzata che per la versione cinese anziché essere Facebook è WeChat, la piattaforma social più utilizzata in Cina. Non è da escludere che l'ingresso di Facebook in Cina tramite Balloons Colorful sia solo la prima di una serie di iniziative intraprese da Mark Zuckerberg per tornare nel Paese e conquistare i 700 milioni di utenti di Internet del paese.