Secondo quanto riportato nel corso delle ultime ore dalla redazione della testata giornalistica The Information, il colosso di Mountain View avrebbe intenzione di abbandonare lo sviluppo della Google Car per concentrare l'attenzione su un nuovo servizio di ride sharing che porterà l'azienda a competere con Uber. Stando alla fonte, infatti, lo sviluppo della self-driving car richiederebbe tempi di sviluppo troppo lunghi e dunque non realizzabile secondo i tempi inizialmente previsti.

Di questa idea sarebbero anche molti dei vertici di Big G tra cui il CEO Larry Page e il CFO Ruth Porat. Contrario a questa idea, invece, il co-fondatore Sergey Brin che è ancora favorevole allo sviluppo di un'auto a guida autonoma. Stando alle ultime notizie diffuse dalla stampa americana, nonostante i grandi investimenti in termini di fondi e anni di ricerca, il progetto Google Car è ancora ad uno stadio di sviluppo che non permette la commercializzazione nel corso dei prossimi anni, rendendo di fatto difficile monetizzare gli sforzi di questo progetto.

Nonostante ciò sembra che l'azienda del noto motore di ricerca non ha intenzione di abbandonare iniziative legate al mondo dell'automotive e già nel corso del 2017 potrebbe annunciare un servizio di ride sharing in stile Uber servendosi della collaborazione di una serie di partner tra cui figura Fiat Chrysler. Dalle prime indiscrezioni sembra che il servizio sarà realizzato inizialmente in America con un centinaio di minivan Pacifica dotati di sistemi self-driving con possibilità di prendere il comando in caso di pericolo. Non ci resta dunque che attendere novità a riguardo dal team di Google che potrebbero svelare nuove informazioni su questo progetto già a partire dai primi mesi del prossimo anno.