Ricette di piatti prelibati e frasi copiate direttamente da Wikipedia. Sui social network si trovano sempre più spesso pubblicate nei commenti ai post di realtà importanti e seguite come quotidiani (anche Fanpage.it) o personaggi di spicco, dove però almeno all'apparenza non significano nulla: una notizia commentata con la ricetta per cuocere al meglio una torta potrebbe quasi far pensare ad un errore, un click sbagliato di un utente che voleva commentare tutt'altro. Invece quel commento è intenzionale e, anzi, il suo effetto straniante assolutamente voluto: sono le "proteste" dell'epoca dei social network.

L'idea che sempre più utenti stanno mettendo in pratica è quella di dimostrare il loro disinteresse nei confronti di una determinata notizia pubblicata su Facebook commentando a loro volta con una nozione banale e scontata come, appunto, una ricetta o una voce remota dell'enciclopedia online. Un approccio che di certo non rappresenta una novità: da diversi anni gli utenti del social network di Menlo Park utilizzano pratiche simili per dimostrare lo scarso interesse di determinate tematiche considerate troppo pop, come per esempio la proposta di matrimonio di Fedez a Chiara Ferragni.

Tra i primi ad esportare questa pratica si trova sicuramente la pagina "Cose a caso da Wikipedia", da sempre pronta a commentare con, appunto, voci casuali prese da Wikipedia. Poi la pratica deve essere piaciuta e gli utenti hanno cominciato ad utilizzarla in autonomia. Ovviamente scegliendo le pagine più remote dell'enciclopedia online, quelle più curiose e caratterizzate da nomi particolari. C'è poi chi ha scelto la strada delle ricette, da quella della pizza a quella della cacio e pepe. Nel nostro caso, per esempio, si passa dalla spiegazione di cosa è stata la Primavera Araba a quella su come preparare il vero risotto alla milanese, con tanto di storia annessa. Il tutto pubblicato tra i commenti alle notizie della proposta di matrimonio che Fedez ha fatto alla blogger Chiara Ferragni sul palco dell'Arena di Verona. L'aspetto particolare di questa tipologia di "protesta" è però che il grande numero di commenti pubblicati in maniera ironica non fa altro che aumentare la portata dei post; gli stessi utenti che vorrebbero ironizzare sul disinteresse nei confronti della notizia stanno quindi contribuendo alla sua diffusione.