Il nuovo campus di Apple, rinominato l'Astronave, aprirà ufficialmente i battenti ad aprile. Localizzata a Cupertino, in California, la nuova enorme struttura è stata annunciata nel luglio 2015 ed è finita al centro dell'attenzione mediatica per le sue particolari forme e l'estensione del suo progetto, valutato intorno ai 5 miliardi di dollari. A partire dall'apertura, 12.000 dipendenti della mela si trasferiranno nel nuovo complesso da 71 ettari nel corso dei successivi 6 mesi. La finalizzazione di aree come edifici secondari e parchi proseguirà anche in seguito all'apertura di aprile.

Originariamente pensato da Steve Jobs, il nuovo campus sarà circondato da grandi boschi e monterà il più grande pannello curvo del mondo. Apple sta pensando di chiamare il nuoto teatro, cioè lo spazio dove avverranno tutte le future conferenze della mela, Steve Jobs Theatre, in onore del co-fondatore della mela morto nel 2011 all'età di 56 anni. Il nuovo auditorium include 1.000 posti a sedere ed è situato su una collina che si affaccia sulla struttura principale. Il Campus ospiterà inoltre un Apple Store, una caffetteria, un centro per i visitatori, strutture per la ricerca e lo sviluppo e una grande palestra per i dipendenti.

L'intera struttura sarà supportata da 17 megawatt derivanti dai pannelli solari posizionati nella parte superiore dell'Astronave, elemento che la renderà l'installazione ad energia solare più grande del mondo. La sua particolare struttura, inoltre, non richiederà l'utilizzo di aria condizionata o riscaldamenti per 9 mesi all'anno: gli spazi sfrutteranno la naturale ventilazione dell'edificio per regolare la temperatura interna. All'interno anche qualche curiosità, per lo più dovuta al fatto che gli architetti si sarebbero ispirati ai device Apple per i dettagli. I WC ricorderebbero da vicino gli iPhone, mentre Apple avrebbe insistito per avere porte prive di sporgenze o soglie in modo tale da non distrarre gli ingegneri e i creativi concentrati sui loro lavori, svolgendo inoltre oltre 15 incontri con i vigili del fuoco di Santa Clara per accordarsi su segnaletiche più minimaliste.