Il Tamagotchi, il leggendario giocattolo elettronico degli anni '90, è tornato ufficialmente in commercio. Seguendo le orme dell'ormai noto Nokia 3310, Bandai ha deciso di rilanciare la versione uscita nel 1996 del gioco portatile e caratterizzata da sei personaggi differenti. I piccoli ovetti colorati sono attualmente disponibili su Amazon Giappone per poco più di 15 euro: si tratta della versione originale, ma proposta in piccole uova dal design rinnovato e ancor più colorato. Il funzionamento del gioco, però, è rimasto totalmente invariato e ricalca perfettamente le meccaniche di oltre 20 anni fa.

L'avventura con il Tamagochi inizia dal momento della schiusa, cioè quando il giocatore conosce il personaggio del quale dovrà prendersi cura nelle giornate successive, sfamandolo e pulendolo di tanto in tanto. Non farlo significa portarlo a morte certa. Negli anni '90 il Tamagochi è diventato un fenomeno gigantesco in Giappone, per poi colonizzare letteralmente tutto il mondo: oltre 76 milioni di "uova" sono state vendute dal suo lancio ad oggi in tutto il globo. Il ritorno, come prevedibile, ha portato ad una nuova ondata di nostalgia sui social network, dove gli utenti hanno cominciato a condividere le proprie esperienze passate.

"La scuola di mio figlio aveva bandito tutti i Tamagotchi" scrive un utente. "Dovevo portarmelo a lavoro per tenerlo in vita". Nel corso degli ultimi 20 anni diverse versioni del Tamagotchi sono state lanciate sul mercato, incluse alcune varianti per console e sale giochi. Questo, però, è il primo rilancio ufficiale del gioco originale. Per il momento solo gli utenti giapponesi possono mettere le mani sulla versione originale, ma rinnovata, del Tamagotchi; Bandai non ha annunciato se e quando la "novità" arriverà anche negli altri mercati, compreso quello italiano.